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martedì 8 dicembre 2015

Window colors fai da te. Decorazioni natalizie per finestre e nuovi esperimenti con la colla vinilica

Nelli in controluce: window color con dettagli in penna gel brillantinata blu



I nostri amici sono avvisati: i pensierini per le prossime festività saranno, come al solito, rigorosamente fai da te, ma soprattutto un po' sperimentali.

Ho ripescato i vecchi esperimenti con la colla vinilica e gli inchiostri colorati:

- la tecnica su cartoncino


- le vetrofanie riposizionabili



E ci siamo messi a creare decorazioni a tema invernale, prendendo largamente ispirazione dal materiale contenuto nella "Piccola Raccolta di Giochi d'Inverno"...

... Sybille! La tua Nelli ci ha proprio ispirato!

I miei ragazzini avevano voglia di fare lavoretti, ed io pure, così ci siamo proprio sbizzarriti a provare diverse tecniche utilizzando, in varia misura questi

MATERIALI



- classici window colors/window art: set di colori per decorare finestre

- disegni in bianco e nero su carta in formato A4

- numerose buste portadocumenti di plastica con buchi, formato A4

- abbondante colla vinilica versata in un dispenser trasparente con beccuccio a cono in plastica morbida trovato al supermercato, di quelli per decorare dolci, per metterci il ketchup, la maionese, le creme ecc..

- scintillanti brillantini bianco e oro

- occhietti pazzi

- inchiostri, acqua e pennelli

- penne gel brillantinate

- vernice spray acrilica all'acqua

TECNICHE



1 - Per prima cosa abbiamo ripreso confidenza con la tecnica base per la creazione delle vetrofanie con il colori appositi:


Inserito il foglio con i disegni in una busta trasparente (che ha la superficie rugosa!), prima si delineano di contorni con il nero, più denso.
Una volta asciugato, si riempiono gli spazi con i colori, più liquidi e trasparenti in controluce e si lascia nuovamente asciugare.



L'effetto finale, se si è precisi, è molto gradevole. Abbiamo scelto questa tecnica per i regali da spedire: la decorazione per vetro resta molto gommosa ed elastica: inizialmente si stacca a fatica dal supporto (la busta di plastica), ma è decisamente facile poi farla aderire alla superficie scelta, che sia uno specchio, una lampada di vetro, la classica finestra, un barattolo di vetro...

Il Cic si è dimostrato assai abile e quasi instancabile nella fase della definizione dei contorni, ed è qui che ha dato il suo maggiore contributo.



Il Pulce invece si è maggiormente dilettato nella fase decorativa, di riempimento con i colori, che come si può immaginare possono anche essere mescolati, giustapposti e così via...



2 - Mentre i fanciulli lavoravano con i "colori per finestre", io ho provato a riprendere la tecnica per la creazione delle vetrofanie con la colla vinilica cercando di imparare dall'esperienza passata:

meglio forme e colori semplici, colorati con inchiostri diluiti e poi completati, se necessario, con piccoli dettagli scuri

Nelli in colla vinilica sul vetro della finestra colorata con inchiostri diluiti, dettagli con inchiostro puro e penne gel

In questo caso ho provato a riprodurre, con il mio dispenser morbido con beccuccio riempito di colla vinilica, gli stessi disegni su cui stavano lavorando i bambini, ma usando la colla solo per riempire gli spazi, non per fare i contorni. 


Ne sono risultate parti separate che dovevano essere ricomposte poi sulla finestra, come se fossero delle decorazioni di gel autoadesive, per intenderci.

Nelli in colla vinilica su superficie bianca colorata con inchiostri diluiti, dettagli con inchiostro puro e penne gel


In questo modo, dopo un tempo di asciugatura decisamente più lungo rispetto alla tecnica precedente, ho potuto colorare con gli inchiostri i singoli segmenti, senza appesantire il tutto con i contorni scuri e rendendo ancora più leggere e aeree le decorazioni, con un effetto "acquerello", mi vien da dire.

fase di stesura degli inchiostri sulla colla vinilica asciutta


Il risultato è più rigido e solido delle decorazioni in window color: questo è un vantaggio perché le forme non si piegano e appiccicano tra di loro e poi si possono riposizionare facilmente.
Da verificare se resistano da un anno all'altro, ma non vedo perché no.

Può essere uno svantaggio perché non sono adatti se non a superfici molto lisce e completamente dritte. Inoltre se sono molto asciutti bisogna inumidire leggermente il retro e premere bene per farli aderire al vetro, ragione per cui non abbiamo regalato decorazioni di questo tipo se non ad amici a cui potremo spiegare tutto perfettamente.

In compenso la nostra casa non è mai stata così adorna come in questi giorni!

3 - Tecnica mista colla vinilica + brillantini (+ occhietti pazzi)

La tecnica precedente ha un risultato strabiliante se abbinata ad una bella spolverata di brillantini subito dopo la fase della stesura della colla.

Una semplice stella di colla totalmente ricoperta di brillantini d'oro


scintilla magnificamente dal vetro del pensile in cucina, quando accendiamo una candela. In questo caso ovviamente si rinunci all'effetto trasparenza!



Un cristallo di neve nel cui corpo ancora umido di colla sono stati lasciati cadere un paio di occhietti pazzi ed è stato solo leggermente spolverato di brillantini bianchi cangianti,


una volta asciugato si è posato felice accanto alla stella d'oro, conservando inalterata la sua trasparenza un poco opaca.



4 - Tecnica mista colla vinilica + inchiostro + brillantini

cristallo di neve in colla vinilica e brillantini colorata con inchiostro in controluce

In questo caso si stende la colla e si lascia completamente asciugare.

Poi si diluisce con l'acqua l'inchiostro scelto e si spennella la superficie magari creando sfumature e chiaroscuri.
Subito dopo si spolvera di brillantini.. et voilà!
Noi in questo modo abbiamo creato tantissimi cristalli di neve, tutti sfumati nei toni dell'inchiostro blu oltremare e cosparsi leggermente di brillantini bianco-cangiante.

cristallo di neve in colla vinilica e brillantini colorata con inchiostro su superficie bianca


In questo modo la trasparenza viene conservata ma c'è anche un bell'effetto di superficie.
Non so se sarebbe la stessa cosa con brillantini scuri, ma non ho provato.

5 -  Tecnica mista window color + colla vinilica + inchiostro (+ brillantini)

Ho usato questa tecnica per sfruttare l'effetto appiccicoso e rapidamente "contenitivo" del nero window color e la trasparenza opalescente, nonché la rigidità della colla vinilica, colorabile a posteriori.
Dopo aver steso il contorno col nero e lasciato asciugare, si riempie di colla la parte da colorare e si lascia ancora asciugare.

Poi si possono colorare con gli inchiostri le parti trasparenti di colla e, nel caso, aggiungere qualche brillantino prima che l'acqua dell'inchiostro sia asciutta.

Stella con contorno in window color ed interno in colla vinilica colorata con inchiostro diluito

Una variante consiste nel creare contemporaneamente il bordo nero e alcuni dettagli colorati con i window color, e dopo l'asciugatura riempire di colla in modo da inglobare i dettagli colorati.
In questo modo ho creato diversi deliziosi abitini di Nelli!!

6 - Finitura con le penne gel (e la vernice acrilica trasparente spray)

Non contenta del grado di definizione che si può umanamente raggiungere con i beccucci e le consistenze di colle e window color, ho provato a creare dettagli sulle superfici asciutte delle decorazioni create con le precedenti tecniche (non quelle con i brillantini, per ovvi motivi) usando le penne gel brillantinate.
Sono una mia debolezza, abbiate pazienza.

Pensando di aver avuto una idea brillante (definire con eleganza a pennello il visino della piccola Nelli-di-colla è una prova superiore alle mie capacità) ho pensato di dover attendere semplicemente l'asciugatura dei dettagli in penna... per una notte, mettiamo.

dettagli in penna gel brillantinata blu su cristallo di neve in colla vinilica colorato con inchiostro blu oltremare diluito

Invece le penne gel (almeno le mie) fanno poca presa sulla colla vinilica ed ANCOR MENO sui window color asciutti, sbavandosi amaramente ad ogni minimo tocco.
Niente paura. Tutto si risolve con qualche rapida passata di vernice acrilica trasparente spray.

Mettiamola così: ero disperata perché il risultato lucido del colore per finestre con dettagli a penne gel mi piaceva tantissimo e avevo ingenuamente già fatto tutto il lavoro, avevo in casa la suddetta vernice, non avevo nulla da perdere.
Ho provato, e giuro che funziona: alla fine non si vede la vernice, ma al contempo la decorazione viene protetta da un leggero strato trasparente che evita le inopportune sbavature.
Lacca spray? E' stata la mia prima opzione, ma - nel mio caso - non ha funzionato affatto.

In alcuni casi ho passato lo spray anche sulle superfici molto brillantinate per fissare meglio i brillantini.

DISEGNI DELLE DECORAZIONI 

Con GIMP ho preparato degli A4 divisi in 6 parti, ognuna con un disegno in bianco e nero a tema invernale:
- la già citata Nelli 




Ho stampato anche un foglio con altri cristalli di neve, e ho stampato le Nelli e i pupazzi di Neve anche in formato A5 (quindi 2 per ogni A4) per creare delle decorazioni più grandi.

Ci sono anche delle simpatiche decorazioni scelte apposta per amici - comprensibilmente - allergici a tutto quello che sta intorno alle festività natalizie, ma per ora sono TOP SECRET!!!

PACCHETTI REGALO

Per il confezionamento suggerisco di tagliare ENTRAMBI GLI STRATI della busta di plastica tutto intorno ad ogni decorazione, ribaltare lo strato inferiore sopra alla decorazione in modo che sia anche in questo caso la parte ruvida a contatto con la decorazione, e pinzare su un angolo.
In tal modo anche i window color più appiccicosi non si attaccheranno alla carta rovinandosi tutti!

notare il doppio foglio di plastica, a protezione della decorazione

Allegare anche istruzioni per i lontani parenti meno creativi non mi pare una cattiva idea.


Molte decorazioni, come dicevo, sono state subito attaccate in casa nostra... d'altronde dovevamo pure vedere l'effetto che fa, giusto?!

Altre invece riposano già nelle loro buste, fatte con la carta da imballo e decorate con stampini ad inchiostro, stampi con acrilici e colle brillantinate.

Il modello per una busta standard C6 l'ho trovato QUI.

fase di ritaglio delle buste dalla carta da imballo stirata

timbro fai da te in gomma crepla

buste decorate con timbri d'inchiostro, all'interno e all'esterno

carta da imballo stirata e decorata con timbri in gomma crepla colorati all'acrilico e timbro in gomma crepla colorato con inchiostro rosso

quasi più belli i pacchetti dei contenuti!!!


IMMAGINI e ISPIRAZIONI

Ed ecco alcune delle nostre decorazioni. 
Immaginatevele col sole, perché se aspettassi a fare le foto quando qui da noi lo vedremo ancora, risulterebbero alquanto fuori stagione.

omino di neve in colla vinilica, inchiostri e penne gel su superficie bianca opaca




due decorazioni in window color a decorazione del nostro lampadario in cucina



domenica 7 dicembre 2014

Corollario alla "Terapia dei Lavoretti": formine chiudi pacco col DAS e mollette colorate

Chiudipacco in Das, formina per biscotti, acrilico rosso, penne gel e vernice trasparente

I virus e le malattie in generale ci stanno dando dentro anche quest'autunno, in casa nostra.
Per fortuna con i miei piccoli aiutanti ci siamo presi per tempo e il cesto dei regalini fai da te è quasi completo.

Come dicevo, quest'anno andranno per la maggiore i magneti da frigo fatti con il Das.

Magnete per frigo: Das, formine per biscotto, acrilico oro, colla gel glitterata, vernice trasparente, colla magnete

Questa attività creativa, un po' lunga perché a più fasi, ha però il vantaggio di portare alla luce materiale modellabile e colori in abbondanza... che poi è un po' difficile metter via e ci scappa sempre qualche lavoretto extra.

Non so.. una sera stavo per metter via tutto ma un pennello era pieno di blu. Come si fa a far scendere tutto quel blu dal lavandino? Mi piange il cuore.
Prendere il blu, diversi blu, e stenderli a pennello sulle mollette di legno ad un tratto è diventato per me un gesto ipnotico, rilassante.

Mollette di legno dipinte con acrilico dettagli colle glitterate e in UNI-posca, finitura vernice trasparente

Il Pulce seguiva a ruota, incantato. Non riuscivamo a fermarci.

sabato 10 dicembre 2011

Biglietti di auguri fai da te con i cartellini dei prezzi riciclati e Tetra Pak

 foto di Pietro D.

E' finito il tempo in cui potevo contare su vestiti di seconda mano per il Pulce: ormai è da un po' che ogni stagione mi devo rifornire di tute al supermercato e con le tute mi capitano in casa un sacco di inutili grucce di plastica e etichette/cartellini col prezzo di cartone, che raccolgo in un cassetto per un'improbabile utilizzo creativo. Ma ecco che il loro momento è giunto: sono fatti di un cartone molto pesante e compatto, liscio, ben tagliato, ed hanno già il buco in cima: dei perfetti biglietti di auguri! Neanche a comprarli in negozio troverei di meglio, peccato siano già disegnati..


Per ovviare al problema abbiamo steso la nostra collezione di etichette grezze su dei fogli di giornale e ci abbiamo dato dentro, io e il Pulce, con gli acrilici puri, non diluiti, abbondando con l'oro e l'argento, ovviamente.


Io tendevo al monocromatico, mentre il Pulce ha suggerito giustamente di provare a mischiare i colori normali, rosso e verde, con quelli "speciali", oro e argento, creando sfumature uniche e irripetibili. Abbiamo anche provato a sfruttare l'effetto "materico" dei colori stendendoli in direzioni diverse sullo stesso cartellino per creare effetti di superficie. Di certo cartoncini così nei negozi è impossibile trovarli ;-)


Dopo aver fatto asciugare il colore abbiamo pensato alle decorazioni: ho preso ispirazione da Cristina Sperotto (stupendo il suo riuso del tetrapack!) ed ho aperto un cartone del latte per recuperare il prezioso materiale che nasconde: una superficie lucida, liscia, color argento chiaro, super natalizia e facilmente lavorabile con le forbici! Invece il Pulce è tornato a rovistare nell'armadio dei lavoretti portando con se un foglio di gomma crepla rosso vermiglione, che non vedeva l'ora di ritagliare..


Abbiamo disegnato semplici motivi natalizi sul retro del Tetra pak e della gomma crepla con un pennarello sottile indelebile e poi abbiamo cominciato a tagliare e comporre le decorazioni sui cartoncini fissandole con la colla vinilica.



Ogni scarto è venuto buono.. La considerazione che mi viene è che forse una perforatrice a forma di stella e una a forma di fiocco di neve a conti fatti potrebbero essere un buon investimento per me ;-)

...

Infine.. abbiamo fotografato i biglietti di auguri per V1MB! (questa volta con l'aiuto di un amico curioso di esplorare le potenzialità della sua macchina foto nuova di zecca. Grazie Pietro e DanieleDG!!!)

 foto di Pietro D.

  foto di Pietro D.

  foto di Pietro D.

  foto di Pietro D.

 foto di Pietro D.

Il retro? abbiamo incollato un foglio colorato per coprire le scritte dell'etichetta e poterci scrivere i nostri auguri personalizzati, anzi personalizzatissimi.
Certo, in quanto a biglietti personalizzati e riciclati ultimamente siamo proprio in buona compagnia...  :-)

lunedì 14 giugno 2010

Timbri con le patate. Decorare sacchetti regalo e lenzuolini da lettino


Questo è solo un mezzo tutorial, perchè uno bello e dettagliato lo trovate già se andate a trovare Made in Kinà.
Ho sentito l'urgenza di affrontare anche io l'argomento per ricordare un trucchetto che semplifica il lavoro di "intaglio" dei tuberi: usate gli stampini per i biscotti!!!
Si premono forte sulla mezza patata e si taglia lo scarto con un coltellino affilato..Più facile di così! Noi con quelli natalizi abbiamo creato le decorazioni per tutte le borse di carta (fatte a mano da Angu con vecchi poster inutilizzati dopo aver smembrato una borsa-modello) che contenevano i regali, viveri equo-solidali, in quel caso. Così ha attivamente collaborato anche il Pulce e i regali, pur semplici, sono stati super-personalizzati!


L'anno prima era stata la volta dei biglietti di auguri, ma allora gli alberelli e le stelle cadenti me li ero ritagliati tutti a mano..



Infine segnalo la possibilità di utilizzare i veloci e maneggevoli timbri, purtroppo rapidamente deperibili, per decorare la stoffa.


Ebbene si. Al Pulce è toccata anche questa.
Solo dopo i due anni e mezzo è stato finalmente pronto a stare nel suo lettino, e per addolcirgli il passaggio l'ho coinvolto nella decorazione dei suoi lenzuolini da lettino. Presto fatto: un set verde acqua, patate giganti, un bimbo che dà indicazioni precise sui soggetti, una mamma che intaglia obbediente, prepara le mezze patate colorate, le passa all'artista.. ed ecco nascere tutto un mondo marino, con un tocco di magia in più grazie a dettagli glitterati. Magari i disegni sono un po' slavati perchè il Pulce non riusciva a fare molta pressione, e poi le patate vanno sempre ben asciugate prima di dipingerle perchè tendono a rilasciare l'amido, però il coinvolgimento è stato massimo, ed il lettino è diventato proprio proprio suo.


P.S. Se si lavora con colori per stoffa e bambini, meglio mascherare le parti del tessuto che non vanno decorate con abbondante nastro carta, in modo da rendere la decorazione più possibile "ordinata". Insomma in modo da evitare irrimediabili pasticci!
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