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domenica 23 ottobre 2016

Invito ad un libro partecipativo, un libro di miti e filastrocche

Io e Sybille vogliamo pubblicare all'inizio di dicembre, giusto in tempo per le feste di S.Lucia e di Natale, un piccolo libro-gioco. Sarà un volumetto da scaricare e stampare gratis, che avrà come tema i personaggi che popolano la mitologia della Antica Grecia, reinventati alla Sybille, ovviamente.

Potrebbe essere il regalo ideale da noi per voi, ma anche un libretto che ognuno può stampare, colorare e regalare agli amici di tutte le età.. (quelli a cui non regala il Calendario 2017?)


Chi vuole giocare con noi? 

Questa volta vogliamo divertirci un po' e complicarci anche le cose: vogliamo fare un libro partecipativo.

Mandateci le vostre filastrocche secondo le regole spiegate qui sotto. Quelle più belle, divertenti e azzeccate al personaggio (secondo il nostro modesto parere) -che arriveranno nei tempi previsti- verranno scelte per essere incluse nel libro vero e proprio.
Gli autori verranno citati alla fine del libro secondo la modalità che preferiranno (nome vero, nickname, email, nome blog eccetera).

Tutte le filastrocche che arriveranno, anche in francese, inglese o tedesco, verranno pubblicate in un allegato, anch'esso scaricabile gratuitamente.

Il progetto

- Il formato sarà un A5, quindi 2 pagine per ogni foglio A4.

- Le illustrazioni, in bianco e nero, saranno create da Sybille. Possiamo già fornire un'anticipazione di un personaggio mitico, appena uscito dalla penna della nostra artista: Sirena


Non è ispiratrice?!?!!?

- Sarà un libro-gioco di tipo "Mix and Match", detti anche "split page". In un prossimo post cercherò di raccogliere gli esempi di libri e app più notevoli che ho trovato, ma credo che tutti ne abbiano già maneggiato uno come questo che abbiamo noi, "Il Componi Animali dell'Era Glaciale" di Sara Ball:




- Sfogliando le tre sezioni del libro in modo autonomo, le illustrazioni dei personaggi si ricomporranno creando personaggi ancora più improbabili degli originali.

Sirena dev'essersi dimenticata di passare dall'estetista.

- Allo stesso tempo si creeranno nomi composti dai pezzi dei nomi dei personaggi e piccole storie (quasi) in rima, ogni volta ricombinate.

Unicorno + Basilisco + Ippocampo = UNI-LIS-PO

- Il titolo non c'è ancora. Probabilmente sarà una cosa tipo: "Miti Mixer"


- I personaggi illustrati saranno probabilmente quelli elencati (grossolanamente divisi in tre pezzi) in questo file (provate a stamparli, tagliarli e ricomporli: è già divertente così).



- Ogni illustrazione, stampata a destra, verrà affiancata dalla filastrocca in rima dedicata al personaggio disegnato, divisa sulle tre sezioni del foglio.

- Le filastrocche si comporranno secondo uno schema prestabilito, perché in qualche modo possano "funzionare" anche dopo il "rimescolamento" delle figure.
Ed è qui che arriva il bello.

Schema di ogni filastrocca:

Come nei più classici giochi di poesia, bisogna seguire delle regole precisi perché il risultato funzioni:

1 strofa: Articolo + aggettivo, meglio se allitterato al nome del personaggio + NOME DEL PERSONAGGIO
2 strofa: gerundio *
3 strofa: imperfetto *
4 strofa: una qualsiasi congiunzione/preposizione e nuova "frasetta" all'imperfetto/gerundio°

* sarebbe meglio che queste due strofe fossero in rima tra loro o in rima con il nome personaggio
° la strofa 4 dovrebbe proprio essere in rima col nome del personaggio

N.B. Perdonatemi l'imprecisione nella descrizione grammaticale. Basatevi sugli esempi.
Meglio se anche il numero di sillabe si armonizza tra i versi, ma non è obbligatorio.

Suggerimenti per chi si vuole cimentare

- Immaginare di essere Toti Scialoja  che sta giocando a "Parolandia": va bene anche il nonsense!
Una cocciuta
                 CHIMERA
sbucciandosi una pera
vagava da mattino a sera
chiedendosi chi era.
(licenza poetica per il mancato congiuntivo)

- Invece, per i più curiosi: informarsi sul mito corrispondente al personaggio e creare una storiella divertente che faccia in parte riferimento alle caratteristiche salienti del personaggio, enfatizzandole, ribaltandole eccetera..

Un rustico
             CICLOPE
condendo un pesce etiope
scambiava sal per pepe
con il suo occhio miope.

- Nella seconda e terza strofa non fare riferimento ad aspetti fisici del personaggio, dato che le parole potrebbero accoppiarsi ad un volto diverso a quello per cui sono pensate! Meglio prediligere altri tipi di caratteristiche non visuali.
Ad esempio questa filastrocca è davvero azzeccata, ma credo che la scarteremo:

La ricciola
            MEDUSA
con chiome a serpentini
si mette i bigodini
e la spazzola non usa.

- Si può utilizzare qualsiasi strumento aiuti la nostra creatività e renda più divertente la filastrocca (ma mai volgare!!!!!). Ad esempio l'utilizzo della risorsa online "Fata delle lettere" su


per la ricerca di parole che facciano rima con il nome del personaggio protagonista non verrà assolutamente considerata un'irregolarità.

- Si può, anzi si deve, lavorare collaborativamente anche nella creazione di ogni filastrocca, costruendo strofa per strofa con il contributo dei nostri parenti, congiunti e amici. Perché no, anche in classe, a scuola.
Ad esempio io sto approfittando spudoratamente della fantasia sfrenata del Pulce, del senso comico del Cic e dello spiccato senso del ritmo e della rima di mio marito.

Dove mandare le filastrocche: le filastrocche si possono lasciare qui sotto nei commenti a questo post o al corrispondente post di Sybille. Si possono inoltre mandare via mail agli indirizzi:

sybille@kramer.it
oppure
vogliounamelablu@gmail.com

Cercheremo di pubblicare rapidamente sulle nostre pagine FaceBook le filastrocche che ci arriveranno, in modo che i lettori potranno farsi ispirare, scegliere le loro preferite e dirci il loro parere.

Termini di consegna delle filastrocche: giovedì 3 novembre 2016

Data pubblicazione del libro da scaricare gratuitamente in PDF: sabato 3 dicembre 2016


Alcune ispirazioni

- il libro "Mélange Funeste" di Edward Gorey, visto recentemente per caso su una bancarella della manifestazione ALEcomics.


- il bellissimo gioco "Parolandia" della casa editrice CreativaMente, che definirei ormai un "classico contemporaneo":


immagine tratta da qui, dove si trova anche una breve presentazione

Il gioco surrealista "cadaveri eccellenti", detto anche "cadavere squisito".
E' un gioco di carta e matita non competitivo, che consiste nel creare un testo o un'immagine con un lavoro di gruppo in cui però ogni partecipante ignora i contributi degli altri. Il gioco è associato in particolare alla cultura surrealista e ha probabilmente origine in Francia: il nome italiano è la traduzione del francese cadavre exquis.
cadavres-exquis-boira-vin-nouveau


Consiglio di leggere il resto della voce corrispondente di Wikipedia, soprattutto in Inglese e Francese, per seguire le innumerevoli influenze di questa tecnica nella cultura, anche letteraria e cinematografica.

- i componimenti nonsense di Toti Scialoja, che ho scoperto nella collana "Tantibambini" di Bruno Munari


- il libro "Grammatica della fantasia" di Bruno Munari

Grammatica della fantasia

- "La macchina frullastorie" di Peppo Bianchessi, nostra vecchia conoscenza, scaricabile gratuitamente da qui.


- Il gioco narrativo di dadi "Story Cubes", che ho scoperto ora esserci anche nella versione "Mix Miti"

RSC MIX myth

E io cosa farò?

Intanto io sto cercando dei caratteri (font) che possano rendere più caratteristica la pubblicazione. Ce ne sono di stupendi.
Sto pensando all'impaginazione.
Continuo a tormentare Sybille di domande, links e improvvise illuminazioni un po' troppo grandiose.
Ma soprattutto non vedo l'ora di ridere fino alle lacrime leggendo le filastrocche che ci manderanno i gentili e generosi co-autori.

Licenza Creative Commons

Il materiale che ci verrà mandato e che pubblicheremo verrà rilasciato  con la licenza:

Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 

Questa licenza permette a terzi di modificare, redistribuire, ottimizzare ed utilizzare l'opera come base non commerciale, fintanto che diano il credito all'autore e licenzino le loro nuove creazioni mediante i medesimi termini.

sabato 1 ottobre 2016

Maledetta Fata! Gioco di carte di Halloween: multilingue, illustrato, da scaricare gratis

Il titolo dice tutto.

"Maledetta Fata!"
Gioco di carte di Halloween per tutta la famiglia

"Verflixte Kürbisfee!"
Halloween-Kartenspiel für die ganze Familie

"Tricky Fairy!"
Halloween card game for the whole family


Un mese fa Sybille mi ha proposto di creare insieme delle carte a tema Halloween, per giocare al gioco che nei paesi di lingua tedesca è noto come "Schwarzer Peter", nel mondo anglosassone come "Old Maid" e in Francia come "Vieux garçon". 
Io non ne sapevo niente e mi sono subito incuriosita: un gioco nuovo da imparare!!
Mio marito lo conosceva: si tratta del gioco che in Italia è noto come "Asino", si può giocare anche con le 52 carte francesi e in Veneto si chiama la "Vecia".
Ovviamente ci siamo messi subito a provarlo con le carte normali.

IL PROGETTO

"Asino" è un gioco interessante:
- è adatto anche per bambini che non sanno ancora leggere, basandosi principalmente sul principio di accoppiare due carte uguali
- si basa tutto sulla fortuna, ma si presta anche a trucchetti che rendono più frizzante la partita
- non solo si può personalizzare e scegliere di creare le carte a proprio piacimento, ma degli illustratori hanno prodotto mazzi di carte con disegni meravigliosi, delle vere opere d'arte!

"Čierny Peter’ sooty face by Ludék Maňásek" tratto dalla interessante pagina http://www.wopc.co.uk/czech/cierny-peter
Sì, questo è proprio pane per i denti di Sybille!

... che infatti mi ha subito mandato le sue illustrazioni in bianco e nero, in cui ha reinterpretato i classici soggetti di Halloween nel suo stile giocoso e incantato.

Ma creare solo delle carte disegnate era una sfida troppo semplice per noi!  ;-)
Abbiamo pensato di fare delle carte accoppiabili anche ai nomi dei soggetti in cinque lingue: italiano, tedesco, inglese, francese e spagnolo, per poterle usare anche come strumento ludico-didattico per chi sta imparando una lingua nuova.

Poi si è trattato di preparare le carte vere e proprie: un lavoro di squadra!

Facciamo una traduzione dei nomi, la facciamo verificare (grazie Laura e Loretta), cerco i caratteri. Mi ispiro al formato delle carte Gorilla, adatto a mani di tutte le età. Faccio le prove in GIMP, sento i commenti della mia famiglia, spedisco a Sybi, sistemo. Faccio tutte le carte, stampo, proviamo a giocare. Nuovo giro di suggerimenti, correggo.- Prego notare le miniature agli angoli, per tenere sott'occhio tutte le proprie carte senza fatica.-
Ottimizzo per la stampa, esporto in pdf, accorpo i pdf. Carico in GOOGLE DRIVE. Condivido. 
Ci viene fatto notare che il termine "Damned" Fairy! che avevamo inizialmente adottato come traduzione di "maledetta" non è adatto all'uso nei paesi con un retaggio puritano, per cui ricorreggo tutto con la parola "Tricky" Fairy! (sdolcinata, nevvero?), riconverto, riaccorpo e ricarico.
 ECCOLE!!!!

1) Quattro fogli A4 in formato PDF, 5 carte per foglio, con le versioni disegnate

2) Quattro fogli A4 in formato PDF, 5 carte per foglio, con le versioni scritte nelle 5 lingue

COME REALIZZARE IL MAZZO DI CARTE


Chi vuole giocare solo con le carte disegnate deve stampare due volte il primo file PDF.
Chi invece vuole giocare abbinando i nomi ai disegni deve stampare una volta entrambi i files.

Il mio consiglio è di stampare su carta bianca, dello spessore che si preferisce. 
I files sono in bianco e nero.

Se si vuole fare un mazzo bello, da conservare o da regalare, si possono abbellire le carte colorandole con la tecnica che si preferisce, ispirandosi ai soggetti tradizionali da cui originano le immagini simboliche oppure inventandosi di sana pianta l'aspetto finale dei personaggi.



Noi le abbiamo colorate con i pastelli: 


Voglio Una Zucca Blu


La fatina nella versione tutta sfumata ed autunnale proposta dal Pulce

Si consuma molto pastello nero :-)

Il Cic ha voluto aggiungere il tocco macabro della falce che gronda sangue. L'alone rosso è un'idea mia

Che cucciolotto questo Lupo Mannaro!

Il ragno come Ygramul de "La storia infinita".
La strega come la Baba Jaga della tradizione russa a cui è ispirato un famossissimo “quadro” musicale di Musorgskij. 
Lo scheletro che balla da una danza macabra medievale.
La morte personificata, con l'affilata falce.
Il mostro di Frankenstein come interpretato da Boris Karloff.
Il diavolo nella sua più fantasiosa rappresentazione iconografica.

Poi abbiamo incollato con la colla stick ogni foglio bianco su un cartoncino arancione da 160 grammi e abbiamo ritagliato ogni carta, ben smussata. Forse per evitare gli effetti di trasparenza meglio un bel cartone nero ancora più pesante! ;-)



Un tocco finale sarà la plastificazione, per rendere il gioco più resistente all'uso.

COME SI GIOCA?

In ogni set di 4 fogli c'è una carta con una sintesi con le regole del gioco, che sono le seguenti:


Però si può giocare anche in altri modi: 

- Si può giocare a memory, tenendo entrambe le carte con le "maledette fatine".

- Le carte si possono stampare fronte-retro come delle flashcards: sul retro di ogni disegno si stampa il nome nelle 5 lingue (come già predisposto nei files PDF). Così si ottiene un (bellissimo) materiale da apprendimento individuale (o da autocorrezione).




Un ultimo consiglio per giocare la sera di Halloween o in un lungo pomeriggio nebbioso d'autunno: spegnete le luci e giocate a lume di candela! 

Così anche i più furbi con l'occhio lungo non riusciranno ad intravedere la carta da evitare, la Maledetta Fatina: 
ATTENTI A NON FINIRE TRASFORMATI IN UNA ZUCCA!!!!!!!


P.S. Ringrazio gli autori dei font, scaricabili dal sito DaFont, per aver creato questi caratteri così evocativi, permettendoci di caratterizzare in modo diverso ogni lingua:
- Italiano Clownoween
- Tedesco Dracula (dieresi fatte a mano dalla sottoscritta)
- Inglese FrankenDork
- Francese Cartoon (che ha gli accenti giusti!)
- Spagnolo Green Fuz

Come il nostro gioco, anche i font sono per uso personale.

Creative Commons License

martedì 20 ottobre 2015

Dipingere "Icaro e i saggi" su una maglietta blu

Dipingere sulle magliette è rilassante. 
Soprattutto quando la maglietta è di un colore bellissimo, un bel blu chiaro, e il disegno da riprodurre è un delizioso frame tratto da un oscuro cortometraggio animato russo..
Soprattutto quando si tratta di un regalo, e chi lo riceverà so già che lo saprà apprezzare..

Il regalo è per mio fratello Daniele, e il disegno e la frase sono tratti da un cartone che aveva presentato sul suo blog Out of Cartoonia ormai due anni fa: "Icaro e i saggi" di Fyodor Khitruk.

Cliccate sul link per guardarvelo!



Come base per il disegno ho usato l'immagine qui sopra, che Daniele mi ha gentilmente preparato e ripulito per consentire un adeguato ingrandimento.



Per fare un lavoro preciso e veloce ho stampato il disegno su un foglio A4 e l'ho tracopiato sulla maglietta usando la mia light box e un pennarello nero per stoffa con la punta a pennello.
Ho poi riempito gli spazi a pennello con il bianco Deka per stoffe scure.

La scritta è stata un po' più laboriosa: ho usato il font gratuito CAPITALIS  dal sito Dafont -come lo amo sto sito- e con questo ho preparato la stampata con GIMP.
Per tracopiarla, volutamente asimmetrica ma ben DRITTA, ho incollato sulla maglietta una semplice striscia di nastro carta adesiva per mascherature in corrispondenza delle ascelle e, qualche centimetro sotto, una striscia esattamente parallela.
Ho usato anche qui per la prima passata il pennarello nero, ma poi ho ridefinito la parte centrale della scritta con il bianco utilizzando un pennellino assai sottile per un perfetto controllo, lo 00.


"QUOD LICET IOVI, NON LICET BOVI"

Io non conoscevo il detto latino, così ho guardato su Wikipedia, che ovviamente è stata assai esaustiva. 
Però per capire il senso del disegno e della scritta bisogna proprio vedersi il video!

Oppure leggersi la presentazione scritta da Daniele:
 "Icaro e i saggi" è un brillante cortometraggio diretto da Fyodor Khitruk nel 1976, in cui il mito viene ribaltato: Icaro è l'eroe che vuole riuscire a volare mentre dei "saggi", difensori della tradizione, scolpiscono nella pietra vacue sentenze latine per impedirglielo. Come gli artisti amano pensare la fiaccola del progresso viene raccolta dai non conformisti, gli originali, gli esclusi.
L'Unione Sovietica non era già più la patria del realismo socialista ma la satira di questo film può essere convenientemente interpretata sia verso l'occidente decadente sia contro l'immobilismo sovietico.
Toh, che bello, un'altra simpatica maglietta dagli incomprensibili riferimenti culturali.



  

sabato 3 ottobre 2015

Lego master builder - la versione inglese e colorata della nostra t-shirt fai da te

Per gli amici anglosassoni, e per quelli che vogliono fare gli internazionali, ho preparato una verisione in inglese della mitica maglietta mastro costruttore

Questa volta anche colorata!!!

versione a tre colori (bianco/giallo/rosso) per magliette grigie o altro

versione a due colori (bianco/giallo) perfetta per magliette rosse






versione in bianco e nero

Il Pulce la sta consumando. I suoi amici ne hanno voluto una anche loro.
Volevamo arrivare in Germania preparati: peccato che poi ad agosto a Legoland Gunzburg facesse troppo caldo perfino per indossare una t-shirt! La prossima volta dovrò pensare a un costume da bagno a tema...


Le versioni colorate sono particolarmente utili per chi non si vuole cimentare con colori e pennelli, infatti si può:

1 - far stampare il disegno su una maglietta in un negozio (è un servizio che spesso offrono le copisterie, ma ci sono anche servizi online)


2 - se si ha una stampante a inchiostro si possono comprare i fogli appositi per trasferimento dell'immagine e su essi stampare il disegno per poi stirarlo sulla maglietta prescelta.

In entrambi i casi si potrebbe in realtà fare fare la stampa comunque in bianco e nero e poi colorarla/farla colorare al legittimo proprietario/a con pennarelli per stoffa per avere una versione definitiva oppure farla colorare con pennarelli lavabili per poterla ricolorare ogni volta, come qui.


Su Scribd i files pdf:

due colori

tre colori

e bianco e nero..



 Enjoy!

lunedì 15 giugno 2015

Tutorial: un autostereogramma fatto a mano (o quasi)

Qualche anno fa (direi negli anni Novanta) erano diventate di moda delle illusioni ottiche che sfruttano il fatto che abbiamo due occhi che vedono due immagini leggermente diverse: il cervello le unisce e ci fa vedere le cose in maniera più "tridimensionale". Si possono però nascondere all'interno di una singola immagine che all'apparenza non rappresenta nulla delle forme da far emergere poi in rilievo se la si guarda nel modo corretto: sono i cosiddetti autostereogrammi.

Rimando a wikipedia che ne sa più di me per chi volesse approfondire:
https://it.wikipedia.org/wiki/Autostereogramma

Io avevo questo libro:


E' un libro americano che fa anche un po' la storia di questa tecnica.

Rheingold, Howard; Tyler, C. W. et al.
Stereogram
Cadence Books, 1994.
ISBN: 0929279859.

Gli autostereogrammi sono molto affascinanti. C'è il piacere di scoprire qualcosa di nascosto, ma anche il fatto di dover superare un breve periodo di apprendistato per riuscire a "vedere" ti fa entrare in una sorta di famiglia di iniziati al "mistero". Alcuni hanno anche associato questa pratica alla meditazione: rilassa i muscoli degli occhi, metti l'immagine fuori fuoco...e attendi che compaia la forma.

Sono belli da vedere, le immagini assumono una luminosità intensa, irreale. Perché non provare a farli?
Servono:
– una depth map ("mappa delle altezze"): un'immagine in scala di grigi in cui le parti più scure sono quelle che compariranno più lontane, quelle più chiare saranno le più vicine. In pratica il nero puro sarà lo sfondo, il bianco la figura più vicina, le forme in grigio saranno tra questi due estremi a seconda della tonalità.
– una piccola immagine che si ripeterà per creare la texture di sfondo.
– un software che unisca i due elementi precedenti e faccia per noi l'autostereogramma.

Le depth map le creano normalmente i software 3D ma ovviamente un'immagine in bianco e nero la si può disegnare anche a mano. Ho chiesto a mio nipote di aiutarmi a disegnare sia l'immagine principale che la texture, ecco la scansione del foglio:


L'abbiamo riempita con dei livelli di grigio più uniformi rispetto a quelli di un disegno a matita scansionato male:

In questo momento la punta della stella, nera, sarebbe la parte più lontana. Non ci sta bene, quindi invertiamo l'immagine:


E' il momento di fare il "tile" della nostra texture, colorata secondo le indicazioni del nipote ("Falla sul blu"):


Ora diamo in pasto il tutto al programma gratuito Absird, per Mac. Ma ci sono molte alternative simili per altre piattaforme.
Ecco il risultato:

Rilassate gli occhi, sfuocate l'immagine guardando oltre lo schermo...e diteci come si vede. Secondo me la punta della stella non è ben definita, forse è troppo vicina e i tanti rettangoli confondono un po' le cose. La prossima volta faremo qualcosa di ancora più semplice!

In realtà il disegno che mio nipote vuole che faccia in 3D è quello del drago di "Dragon Trainer" ma sto prendendo tempo.


venerdì 9 gennaio 2015

Magliette Star Wars fai da te con freezer paper e colori brillantinati

Maglietta Star Wars fai da te con freezer paper stampata. Prego notare la scritta nera con glitter oro superluccicante.

Sono anni che le amiche di Nati per Delinquere, e pure la Silvia mi hanno dimostrato l'eccezionale efficacia della freezer paper, ovvero la carta da rosticceria/macelleria (un po' gommata da un lato) per dipingere stencils su tessuto.

Eppure io no! sempre lì a decorare magliette col mio pennellino 00 e la mia lavagna luminosa!

D'altronde: un conto se uno parte dal pieno, dalla forma colorata, un conto se uno lavora sulle linee, sui contorni, come ho sempre fatto io.

A ogni scopo, ad ogni progetto, la sua tecnica.


giovedì 8 gennaio 2015

Un nuovo - esclusivo - servizio di piatti fai da te


L'altra mattina faceva un bel freddo. 
Così ho acceso il forno a 150°, l'ho riempito e ho lasciato cuocere per 35 minuti.
Ho cucinato i piatti.
Piatti vuoti, decorati con i pennarelli per ceramica dai miei bambini durante le vacanze d'inverno.

Piatto da frutta con 3 cefalopodi. Pulce 9 anni, pennarelli Pébeo porcelaine 150 su ceramica.


mercoledì 24 dicembre 2014

La nostra vita illustrata dal Cic

Al centro della grande stanza che è il cuore della nostra casa, il Cic ha conquistato il suo spazio vitale.

L'espressione concentrata del suo visino quando ci lavora ha fatto sì che venisse subito battezzato il suo ufficio.



Il Cic va in ufficio prima di colazione e fa almeno 3 bei disegni, con i pennarelli grandi.
Poi si sposta di un metro per mettersi a tavola, mangiucchia qualcosa di salato, beve un bicchiere d'acqua e torna in ufficio.

Ha finito tutta la scorta di fogli da riciclo.
Consuma pennarelli grandi a tutto andare.
E' metodico e preciso.

E' malato da diverse settimane, ormai, e credo abbia deciso di approfittare della tranquillità domestica per imparare un po' di cose. Il libro di testo che si è scelto è il Catalogo Lego 2014.

Ha preso e ridisegnato tutte le pagine. Ha praticamente imparato a leggere in maiuscolo lì sopra.


Non so cosa pensare.


Poi si è sbloccato.

Dalle sue mani sgorga la nostra vita illustrata, le passioni sue e di suo fratello, le letture, gli interessi.

Il nostro acquario, con i portaspada, i panda e il timido pesce "pulitore".

Il nostro acquario disegnato dal Cic, 4 anni e mezzo


Il pettirosso che ci viene a salutare ogni mattino.

Uccelli e pesci del Cic, 4 anni e mezzo

Dinosauri e bandiere.

Cic nutre un piccolo di diplodoco con la sua mamma

Cic, la mamma e il papà danno da mangiare a un diplodoco italiano. Non inglese.

Diplodoco e pachicefalosauro

Disegno arrabbiato, ispirato a "I disegni arrabbiati" di Italo Calvino. (un bel libro, una bella recensione qui).


disegno arrabbiato

Kirikù, il nostro piccolo eroe (GRAZIE, Santa Lucia)

Kirikou, la vipera rinoceronte e i feticci della strega Karabà

"Idra di Lerna" (si, ci piacciono i miti).

Idra di Lerna
Cowboy e Far West


Cowboy

"Il fiuto di Sherlock Holmes" (la mitica serie animata di Myazaki, altro duro colpo inferto da Santa Lucia, porca menta!)

Sherlock Holmes con la sua lente e Professor Moriarty. Vietato rubare i Lego.

Speed Racer (ancora complice Santa Lucia, la nuova pista e le macchinine a tema)

Speed Racer con la sua Mach 5 e Racer X

Pompieri, gran classico.

Incendio e mezzi antincendio
La tenerezza dei cuccioli di ornitorico

Giungla con tenerissimo ornitorinco, dal Cic per il Pulce

Frammenti di storia personale

Papà tiene in braccio Cic neonato

Lego Piccolo Principe, inventati di sana pianta.

Piccolo Principe

Draghi  & Cavalieri (serie di disegni ancora precedente al recente progetto di ricostruzione di vecchi set Legoland Castello, che hanno ulteriormente precipitato la situazione)

Cavalieri contro il drago



Lego (minima parte della collezione di disegni):

Star Wars (cross ispirazione con visione dei film e coloritura di infinite coloring pages)

Lego Star Wars

Guerre Stellari, scena da un film

Coleman Tebor Lego da colorare - colouring page

Mace Windu Lego da colorare - colouring page

Ninja Turtles

Furgone Lego Ninja Turtles

Heroes

Spiderman contro Electro

Spiderman contro Dr. Octopus

Spiderman contro Rhino

Capitan America

Pirati (cross ispirazione dalla visione delle avvincenti puntate di Sandokan).

Lego Pirati dei Caraibi
Cavalieri

Lego Kingdoms, ritratto dal vero

Lego Kingdoms, ritratto dal vero

...

Gli altri disegni che ho scansito, e quelli che sta sfornando or ora, mi verranno buoni per illustrare i prossimi post, scommetto.

Quelli che non ho scansito, e che l'autore non ha scartato, finiranno nel già grande GRANDE raccoglitore ad anelli dei disegni del Cic.

Intanto, Buone Feste!

Presepio

Babbo Natale
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