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sabato 9 marzo 2019

Un anno con Nilli 3: il gioco memory in inglese "Numbers & Colours"

Chi non ha mai giocato a memory/Memoria?
Tuffandosi in tanti secchi colorati, questo mese Nilli ci insegna i colori e a contare fino a 7... in inglese!


Materiali:




Preparazione del gioco:


Le carte sono mescolate e disposte a dorso coperto sul tavolo ordinatamente o a casaccio, ma senza che si sovrappongano una all'altra. 

Come si gioca:

Il giocatore più vecchio inizia a giocare, rivelando due carte, mostrandole a tutti i giocatori. Se queste formano una "coppia", le incassa e procede a rivelarne altre due, altrimenti le ripone coperte nella loro posizione originaria e cede il turno al giocatore alla sua destra.
Ad esempio per riuscire a conquistare la coppia della coccinella con i puntini blu, si devono scoprire contemporanemente “6 blue dots” + coccinella con 6 puntini blu.

Vince chi, quando finiscono le carte sul tavolo, ha incassato il maggior numero di coppie.




Un anno con Nilli

Il gioco memory in inglese "Numbers & Colours" fa parte del progetto "Un anno con Nilli": io e Sybille presentiamo gratutamente ogni mese del 2019 un materiale ludico-didattico che possa essere di utile accompagnamento alla lettura del libro, acquistabile su Amazon, "Tanti puntini per Nilli", nella versione inglese-italiano e italiano-tedesco. 


Il primo materiale presentato, a gennaio, è stato una coppia di puzzle a strisce, semplicissimi, per imparare a contare.


Poi abbiamo pubblicato il "Gioco delle vocali", con il suo dado speciale.



Tanti altri materiali sono disponibili anche nella raccolta di giochi didattici FUnLab Coccinelle.  

La pagina facebook di Nilli è pronta ad accogliere i suoi fans che vogliono restare sempre aggiornati sui nuovi materiali a disposizione. 



Oltre alle videoletture di "Tanti puntini per Nilli", in italiano e di "Lots of Dots for Nilli", in inglese, è quasi pronta l'attesissima videolettura in tedesco "Viele Punkte für Nilli", grazie alla voce di Vera che arriva dritta dritta da Mannheim. :-) 

A presto, con "Un anno con Nilli"!

venerdì 8 settembre 2017

Pongo Camp: un centro estivo fai da te

Inizio dalla fine.

Si è appena concluso il "Pongo Camp", progetto che ho immaginato dalla tarda primavera e si è concretizzato durante le vacanze scolastiche, tra un viaggio con i genitori e l'altro.



Non è ancora scemata la crisi esistenziale iniziata questa primavera, che mi ha portata nella direzione di chiedere gli ultimi giorni di "aspettativa per il figlio minore di 8 anni" ed utilizzarli per restare a casa con loro e con i loro amici, per quattro giorni alla settimana durante tutto il periodo estivo.
Il quinto giorno con i ragazzi rimaneva a casa un'altra amica, mentre io andavo a fare il mio turno al lavoro e davo un po' di continuità ai pazienti.

Tra questo impegno con 5-6 vitalissimi fanciulli tra i 7 e i 12 anni e le settimane di ferie agostane ho preso un po' di stacco dal lavoro e ho cercato di ricaricare le energie per affrontare con più coraggio le scelte difficili che mi aspettano.
Si tratta solo di riassestare in modo più sostenibile l'equilibrio tra lavoro-famiglia-soldi e i bisogni miei più profondi, che stanno emergendo dopo almeno 10 anni di rigorosa attività professionale.

Oltre a scegliere di regalarmi più tempo da vivere con i miei figli, la mia famiglia ha intrapreso un altro grande cambiamento, che ha reso più spontanea e sciolta l'espressione di tutte le emozioni, oltre ad averci rapito il cuore:

abbiamo adottato al canile un cucciolo meticcio che il Cic ha battezzato con il classico nome di "Pongo"!

Noi non abbiamo mai avuto animali da compagnia, a parte insetti stecco, pesci nell'acquario, una tartarughina d'acqua e, per brevissimo periodo, una tartaruga di terra neonata. Avevamo tutto da imparare!
Il periodo estivo e la maggiore presenza e continuità a casa sia dei bambini che mia è stata la situazione ideale per conoscerci subito bene, tra noi e il giovane peloso, e imparare a comunicare (per alcuni, anche non aver paura o schifo).

Certo che con Pongy abbiamo proprio vita facile.
E' un cagnetto bianco e nero, dal carattere mite anche se un po' testardo, le attitudini da cacciatore, con il naso sempre sulla traccia e il cervello che va in tilt quando ne trova una.
Ha il vantaggio che è coccolosissimo, ha il pelo (per ora) lucido e "autopulente" ed è bravissimo a fare la "faccia da canile" con gli occhioni lucidi e imploranti, le lunghe e morbide orecchie piatte sulla nuca, quando vuole ottenere qualcosa.

Eccolo qui in una posa che ci ricorda il Drago Fùcur della storia infinita, solo, in versione nera:


Tra i suoi vari nomi e vezzeggiativi c'è l'azzeccato termine di Accoccolosauro, anche se in realtà ama dormire e farsi coccolare pure in posizioni decisamente sfacciate, che sdrammatizzano a volte momenti di tensione intensa, come quando ad esempio mi ruba in spiaggia l'unico salviettone all'ombra. Sgrunt.





Ecco, questo splendido esemplare canino (che nei passanti suscita non di rado l'esclamazione: "Però! Bello, per essere un bastardino!!") è stato l'ideale catalizzatore del progetto "Pongo Camp", perché con l'occasione di portarlo a passeggio e a rinfrescarsi nel fiume, i ragazzi tutti i giorni sono stati ben felici di accompagnarmi nell'esplorazione di vari scorci della nostra campagna, quelli più freschi e ricchi d'acqua, possibilmente, come fiumi, canali e fontanili.


Tutti i giorni i ragazzini arrivavano a casa nostra alla spicciolata, le mamme a turno procuravano il cibo per il picnic di tutti e infine quasi sempre si partiva, a piedi o in bicicletta, per raggiungere il Campo dei nonni, in campagna.

Avevo una bella squadretta di ciclisti, con me: tutti col caschetto, ed io pure con il carretto del cane che fungeva anche da trasporto per le cibarie e i cambi; insomma non si passava inosservati.
Però questo è servito a fare gruppo, responsabilizzando i più grandi nei confronti dei più piccoli. Un po' ha funzionato.
Abbiamo visitato diverse volte la palata (diga mobile) più vicina al Campo, dove abbiamo esplorato l'ambiente stagnante delle secche del fiume e i ragazzi mi hanno aiutata a raccogliere vari campioni di acque verdastre e fanghi per soddisfare la mia neonata curiosità ed esercizio delle osservazioni microscopiche di organismi acquatici.


Ogni tanto qualcuno voleva curiosare nei miei vetrini e così i ragazzi si sono un po' impratichiti sugli ingrandimenti e hanno sperimentato qualche piccolo accorgimento tecnico, come pure lo stupore della continua scoperta, spero.

Sul fango più melmoso, ad esempio, abbiamo trovato la seta d'acqua, la Spirogyra, che è proprio piaciuta a tutti.


Quando, per alcune settimane, si è aggiunta alle nostre scorribande una cara amica con i suoi due bambini, le giornate sono state ancora più vivaci e divertenti grazie al loro entusiasmo e alla loro voglia di.. provare!
Qualche volta ci siamo anche mossi in auto per raggiungere mete più lontane, come la visita alla cascina dove un mio zio ci ha invitati per conoscere 5 coniglietti nati da appena 8 giorni.



Questa esperienza ha immediatamente stabilito un nuovo gold standard di coccolosità: usiamo la sera immaginarli per addormentarci, efficacemente.

Secondo il Cic il Paradiso molto probabilmente è un posto pieno di coniglietti di 8 giorni.

Un giorno siamo anche andati tutta la giornata "in gita" all'Oasi di Sant'Alessio: quanti animali strani e mai visti! Quante emozioni!!!!!!!

Foto rigorosamente scattata dal Pulce

Però non è stato un vero e proprio Summer Homeschooling, credo.

Ci sono stati film guardati insieme chiusi in casa con il condizionatore acceso nelle ore roventi del dopo pranzo, qualche compito delle vacanze tra un lamento e una risata, grandi partite con complicati giochi in scatola, o a carte; e cacce al tesoro, catture di pesci, rane eccetera con barattoli e retini, nascondini, merende con gelato e tante tante battaglie con pistole d'acqua, rigorosamente finite a secchiate. E' stata un'estate molto molto calda.


Le giornate non sono state strutturate a priori e la finalità non è stata didattica, ma educativa in senso lato: le mamme degli altri ragazzini anzi a volte erano un po' disperate perché non sapevano mai quando saremmo tornati o dove trovarci: lo spirito è stato quello di seguire il tempo del fare, del vivere i momenti liberamente, e non guardare l'orologio (se non per verificare, quando lo stomaco si faceva sentire, se aveva ragione lui).
Al mio piccolo gruppo ho soprattutto cercato di mostrare che è importante valorizzare le potenzialità e rispettare i limiti di ognuno, aspettando i più lenti o cucinando per gli altri (e mangiando quanto cucinato dagli amici... anche se non è venuto proprio perfetto).
Se l'avranno imparato, o l'avranno imparato qualcosa d'altro, lo scopriranno loro tra qualche anno.

A me negli occhi rimarranno le quotidiane scene alla "Le Déjeuner sur l'herbe": i nostri picnic nella meravigliosa cornice del Campo, curato amorosamente dai nonni.


E l'acqua, e il tanto verde scovato nella campagna riarsa nella stagione più torrida, il camminare insieme, il sorriso dei miei figli per la gioia di poter giocare insieme per ore con i loro amici.

Nelle orecchie mi risuona la voce del Cic, in un momento di ciclistica intimità, seduto sul portapacchi della mia bici mentre arranco su una strada sterrata, la sua bici bucata.
Insomma mi fa: "Mamma, però, bella la vita con un cane!".


Aggiungo qui qualche testimonianza dei giovani partecipanti: ecco quelle di Gabri 6 anni e mezzo.



mercoledì 22 marzo 2017

"Il gioco dei nostri pesci di lago e di fiume" da scaricare gratis per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua


Oggi in tutto il mondo è la Giornata Mondiale dell'Acqua.


Per celebrarla la mia amica Sybille mi ha proposto di creare insieme un gioco da scaricare gratuitamente per conoscere i pesci che vivono nelle acque dolci vicino a noi.Perché chi li conosce li ama, e che li ama rispetta loro e il loro ambiente... .....L'ACQUA!!!



E così ecco qui un sacco di materiale didattico scaricabile gratuitamente: ci si può giocare e imparare mentre si gioca!

In questo post troverete:

1- una pagina di adesivi-pesce colorati e curiosi, da attaccare dappertutto per far conoscere agli amici i pesci che vivono nelle acque attorno a noi

2 - due libretti pieni di informazioni sui pesci e sull'ambiente del fiume

3 - un gioco didattico completo, con carte e indizi. 




IL GIOCO
"Il gioco dei nostri pesci di lago e di fiume"

I fiumi e i laghi sono di tutti noi! 

 
Scopo del gioco

Conoscere meglio i pesci delle acque interne italiane, per poter apprezzare e rispettare il loro ambiente.


Età dei giocatori: 

 6-99
Materiali:


-20 carte che descrivono altrettanti tipi di pesci che vivono nella acque dei laghi e dei fiumi italiani.
Ogni carta fornisce l'illustrazione e le informazioni di base sul pesce.

- tante piccole "carte indizi".

- 2 libretti ("minibook pesci" e "minibook fiume") con informazioni più approfondite sugli argomenti, trattate in modo sintetico ma sistematico.


Come si gioca:

All'inizio del gioco ogni giocatore riceve 6 carte e le dispone ben visibili davanti a sé.
A turno si pesca una carta dal mazzo "indizi" e la si legge a voce alta, mostrandola agli altri giocatori.
Ogni giocatore controlla tra le carte che ha in mano: il primo a trovare tra le sue una carta che corrisponde all'indizio, la scarta e dice a voce alta il nome del pesce. 
Vince chi per primo ha messo da parte tutte e 6 le sue carte.


Suggerimenti: i più esperti (che non stanno giocando) possono aiutare i meno esperti a scegliere velocemente la carta giusta! 
Inoltre, se siete in 4, potete distribuire 5 carte a testa. Invece se siete in due e conoscete bene il gioco, potete aumentare il numero di carte che riceve ciascuno!

Tempo necessario:

Quanto si vuole! Una partita potrebbe richiedere da 2 a 10 minuti; come molti altri giochi di carte, però, si possono giocare più partite di fila!



Preparazione del gioco:

Stampate il materiale: carte e indizi.
Io ho usato della carta pesante da 160 g e mi sono trovata bene, altrimenti stampate su carta normale e incollate le carte su un cartoncino rigido.
Potete stampare gli indizi su carta di un colore vivace.

Ritagliate carte e indizi.

Colorate in modo realistico le illustrazioni dei pesci copiando da qualche foto...
...oppure scegliete gli stessi colori che ha usato Sybille per preparare la pagina di "pesci-adesivi".

Se volete, stampate e montate i due libretti informativi secondo le istruzioni. I minibook vi possono aiutare a capire meglio il significato degli indizi e i simboli presenti sulle carte.


DOWNLOADS GRATIS

adesivi 
 (scaricare e stampare a colori, su carta normale o adesiva)
Immagine che corrisponde al file, con uno sfondo chiaro per migliore contrasto in fase di stampa.
 
carte indizi 



carte pesci 


istruzioni per minibooks

minibook fiume 

minibook pesci 



LA NOSTRA ESPERIENZA 

Inizialmente pensavo che questo gioco, per le parole "difficili" che contiene, fosse più adatto a mio figlio di 11 anni rispetto a quello di 7; invece lui è già un abile e veloce lettore ed è quello della famiglia che ha più apprezzato il gioco, per la sua velocità e per la mescolanza di elementi di fortuna con elementi di abilità/conoscenza.

Io ho reso più "completo" il gioco raccogliendo tutto il materiale in una scatola delle dimensioni adatte (com'erano buoni i cioccolatini!!) e decorandola con gli adesivi-pesce di Sybille. Così è proprio un gioco "vero"!


Nel creare questo materiale la cosa che ho preferito sono stati i minibook. Difficile sintetizzare tutte le informazioni in un formato super tascabile. 
Ma poi fantastico montarli in un attimo: proprio una gran bella scoperta!


 INFORMAZIONI E RINGRAZIAMENTI


Il materiale sopra proposto è stato prodotto e condiviso dalle autrici in celebrazione della Giornata Mondiale dell'Acqua e costituisce uno degli eventi elencati sul sito dedicato.
  


Il materiale prodotto dalle autrici è coperto da licenza Creative Commons:


"Il gioco dei nostri pesci di lago e di fiume" è ispirato al gioco "Quick Six" creato da Ellen J McHenry.                        

Tutte le illustrazioni sono ad opera di Sybille Tezzele Kramer. Rimando al suo blog per leggere la sua presentazione del materiale e i suoi suggerimenti.

Io stessa ho tratto e adattato i testi delle carte, degli indizi e dei libretti  a partire dall'articolo "La fauna ittica dei corsi d’acqua italiani" di Sergio Zerunian, a cui va un grande ringraziamento perché mi ha aperto un mondo altrimenti a me totalmente sconosciuto.
Inoltre ho usato abbondantemente il preziosissimo Wikipedia per approfondire i singoli argomenti.

I caratteri utilizzati nel materiale sono:
- DejaVu Serif
- Flowerchild (di Marty Bee)
    

Post Scriptum
    1 - Ieri qui è arrivato un piccolo pacco con un tessuto molto morbido, dai colori vivaci: ma sì! il pesce autoctono e il pesce alieno!

Grazie mille, Sybille! Il piccolo di casa si è subito innamorato del cuscinetto double-face che gli ho cucito e stanotte il pesciolino ha già dormito in un lettuccio caldo!

 
    2 - Non ho nessuna velleità di essere un'esperta in biologia né sono pescatrice. Se qualcuno si accorge di informazioni errate nel materiale (tendendo conto dell'estrema sintesi e semplificazione che ho dovuto apportare, ovviamente), è invitato a comunicarmelo! Grazie!

    3 - Ho deciso di non correggere un errore di battitura che già abbiamo scovato nella miriade di carte "indizi". Chi sarà il primo a trovarlo?!?!😉
17.00: è stata Giulia Paracchini! Che tra l'altro ci dà un ulteriore suggerimento. Si possono incollare sul retro delle carte-pesce gli adesivi con i pesci colorati corrispondenti, così chi indovina più controllare ribaltando la carta. Grazie Giulia!

 

giovedì 8 dicembre 2016

Progetto Mischiamiti 3: le carte "Mostri Mitologici" da scaricare gratis


Imperdibile completamento all'intero progetto "Mìschiamiti", ecco qui pronte da scaricare le carte dei "Mostri Mitologici"!

Si tratta di una raccolta di carte illustrate con una breve descrizione di ogni personaggio mitologico, adatte per gli usi più diversi: si possono stampare fronte-retro e "collezionare", oppure si possono stampare i disegni separatamente dalle descrizioni, e giocare ad abbinarli.


A dire il vero abbiamo preparato due versioni da stampare, proprio per venire incontro alle esigenze, didattiche o ludiche, più diverse.

C'è una versione a colori:














In questa versione ci sono carte con disegni piccoli, già colorati con il nome scritto direttamente sotto ogni disegno  (disegni di Sybille, colori miei 😉).

Le carte con la descrizione, invece, hanno uno spazio, nella prima frase, da completare con il nome corretto, dopo aver letto il breve testo ed aver trovato il disegno (ed il nome) corrispondente.
Così viene voglia di leggere per scrivere il nome giusto, facendo quindi esercizio di scrittura e lettura!



CONSIGLI PER LA STAMPA


Questa versione è stata pensata per essere stampata, solo fronte, su fogli separati: tre fogli in bianco e nero e tre fogli a colori.
Suggerisco di stampare su cartoncino bianco 300 gr e poi ritagliare a circa mezzo centimetro dal bordo nero (cioè a metà tra le carte superiori ed inferiori del foglio).


STAMPE ECONOMICHE

Per chi vuole fare da sé, consiglio di stampare le carte scelte su carta normale e poi incollarla su dei bei cartoncini colorati:

- si può ritagliare ogni carta lungo il bordo nero e incollare in centro a cartoncini leggermente più grandi, in modo da avere un bordo colorato tutto intorno

- oppure si può, più velocemente, incollare tutto il foglio stampato sul cartoncino, ritagliare le carte e così avere solo il retro colorato.

Se si vuole si può ottenere, in questo modo, un set di carte fronte-retro oppure solo fronte, incollando su cartoncini di colori diversi le carte coi disegni e le carte con le descrizioni.


In questa versione ci sono carte con disegni grandi, senza il nome sotto,


 e carte con nome e descrizione.



CONSIGLI PER LA STAMPA

Le abbiamo pensate per essere stampate fronte/retro e colorate a piacimento.
Vengono benissimo se stampate fronte-retro (attenzione a come è impostata la stampante!!!) su cartoncino bianco 300 gr e poi ritagliate a circa mezzo centimetro dal bordo nero (cioè a metà tra le carte superiori ed inferiori del foglio).
In questo modo, anche se il fronte e retro non combaciano perfettamente, il risultato è comunque perfetto.



Un aiuto dai lettori...

Se qualcuno ha le competenze per tradurre i testi in altre lingue ed ha voglia di cimentarsi, è caldamente invitato a mandarci le traduzioni; così potremo arricchire la nostra collezione di carte e ciascuno potrà scaricare la collezione di "Mostri Mitologici" nella versione e nella lingua che gli serve, come divertente e utile esercizio per lo studio della seconda - o terza - lingua.



Chi vuole scoprire le altre pubblicazioni sul tema le trova a questi indirizzi:

- Il libro-gioco "Mischiamiti"

- La raccolta di tutte filastrocche composte dai lettori

Chi è curioso di leggere come è nato il progetto, può trovare tutto spiegato in questo post:

- "Invito ad un libro partecipativo. Un libro di miti e filastrocche"

- - -

Io intanto mi sto già facendo stampare un po' di copie di libro e carte per dei regali natalizi divertenti e fai-da-te.

Licenza Creative Commons

Le carte dei "Mostri Mitologici", così come tutto il materiale prodotto nell'ambito del progetto "Mìschiamiti" è rilasciato  con la licenza:

Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 

Questa licenza permette a terzi di modificare, redistribuire, ottimizzare ed utilizzare l'opera come base non commerciale, fintanto che diano il credito all'autore e licenzino le loro nuove creazioni mediante i medesimi termini.

lunedì 5 dicembre 2016

Progetto Mischiamiti 2: tutte le filastrocche per i mostri mitologici


Come promesso, ecco la raccolta completa, con i nomi degli autori, delle filastrocche composte per dai lettori per accompagnare i disegni mitologici di Sybille nel libro Mìschiamiti (a proposito, l'avete già scaricato?)


il file delle "Filastrocche per Mìschiamiti" 


I criteri di composizione sono stati stabiliti a priori, perché  le filastrocche potessero "funzionare" anche dopo il "rimescolamento" delle figure:

1 strofa: Articolo + aggettivo, meglio se allitterato al nome del personaggio + NOME DEL PERSONAGGIO
2 strofa: gerundio *
3 strofa: imperfetto *
4 strofa: una qualsiasi congiunzione/preposizione e nuova "frasetta" all'imperfetto/gerundio°
* sarebbe meglio che queste due strofe fossero in rima tra loro o in rima con il nome personaggio
° la strofa 4 dovrebbe proprio essere in rima col nome del personaggio


Chi ci ha provato, sa che seguire le regole non è stato facile, neanche per i rimatori esperti. 
Che rabbia avere in mente una bella immagine poetica, veramente efficace, e non riuscire a calarla nello schema!

Soprattutto credo sia stato complicato immaginare il risultato finale e il motivo di vincoli così rigidi.
Tantissimi complimenti quindi ai nostri coraggiosi lettori-scrittori, che hanno saputo prendere le regole come uno stimolo e cogliere lo spirito collaborativo del progetto: i vincoli in questo caso avevano un senso, se no le singole filastrocche non avrebbero potuto integrarsi con le altre! 






Come leggerete, per il libro-gioco "Mìschiamiti" abbiamo selezionato solo alcune delle filastrocche arrivate, ed alcune sono state riadattate per renderle più musicali, fluide e "in armonia" con le altre.
Nel file con tutte le filastrocche invece abbiamo raccolto tutte le filastrocche in versione originali, ovviamente, elencate in ordine alfabetico (o quasi) ed intervallate da qualche frammento delle evocative illustrazioni di Sybille.



Buona lettura, anzi buon divertimento, e grazie ancora a chi ha collaborato!

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