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domenica 30 agosto 2020

Calendario Home-Scolastico 2020-2021 da scaricare e stampare gratis


Il nostro Calendario Home-Scolastico 2020-2021 è finalmente pronto, e quest'anno i colori dovrete metterceli tutti voi!

Sulla copertina posteriore ho cercato di spiegare al meglio il tema che ispira questa nuovissima edizione di un calendario ormai "classico":

"Il CALENDARIO HOME-SCOLASTICO 2020-2021 "Un anno nel bosco" di Sybille T. Kramer e Voglio Una Mela Blu parte da settembre 2020 e arriva fino ad agosto 2021, per accompagnare con spunti e disegni i mesi dell’anno scolastico.
È dunque ideale per famiglie con bambini, per insegnanti e scuole: per tutti quelli che praticamente a settembre “iniziano un anno nuovo”!
Il CALENDARIO HOME-SCOLASTICO quest'anno ha come tema di base "Un anno nel bosco": ogni mese scopriremo insieme un abitante del bosco, dai grandi alberi agli esserini più minuti, per non dimenticare quanto vario e meraviglioso (e a volte fantastico!) può essere l'ambiente creato dalle vaste distese di piante.

Qualsiasi situazione dovremo affrontare nei prossimi mesi, sappiamo che il fresco di un bosco, con i suoi stagni, le sue felci e il suo canto degli uccelli, sarà lì ad aspettarci per una nuova esplorazione."

I LINKS

Ecco qui i links dei files in PDF:





con titoli, testi e retro-copertina inglese (a breve)



Piccoli dettagli tecnici

Tutte le illustrazioni, i titoli e i testi sono ad opera di Sybille Tezzele Kramer, e al suo blog invio per il suo punto di vista sul progetto. Anche la traduzione di tutti testi in tedesco sono suoi, ovviamente.

Io ho invece curato il progetto grafico (GIMP) e l'impaginazione. Il nuovo formato ha dato un po' il filo da torcere alla fidata proprietaria della copisteria dove faccio stampare le mie copie (da appendere nella mia cucina e da regalare agli amici) ma in realtà non è poi così complicata.
Tutte le traduzioni in inglese sono di Raffaella Benelli, che ringrazio di cuore.

Le font utlizzate per il calendario sono l'elegantissima Ahellya di Dmitry Barsukov e, per le descrizioni in corsivo, CdW_script.

Per la pagina informativa finale invece stiamo invece abbiamo utilizzato la preziosa Font ad Alta Leggibilità biancoenero® di biancoenero edizioni srl, disegnata da Riccardo Lorusso e Umberto Mischi, che è disponibile gratuitamente per chi ne fa un uso non commerciale. www.biancoeneroedizioni.com.
            
Biancoenero Edizioni

Le lingue, il braille

Anche questa edizione del Calendario Home-Scolastico cerca di essere internazionale: i mesi e i giorni sono scritti in ben 6 lingue diverse: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e italiano.

Invece i testi sono scritti in tre versioni: italiano, inglese e tedesco.

I numeri dei giorni ad essere presentati anche in alfabeto brailleOvviamente, per poterlo utilizzare bisogna rendere in rilievo i puntini, punzonando il foglio sul retro, in modo corrispondente, oppure con piccole gocce di colla a rilevo, più regolari possibile.
Sarà facile, poi, riconoscere, ad esempio in ascensore o sulle scatole delle medicine, i noti segni tattili, e comprenderne l'importanza inclusiva!
Su questo argomento non siamo per niente ferrate, per cui non siamo state rigorose con le misure del font braille, che potrebbe non essere standard e per questo ce ne scusiamo. Per fortuna una attenta lettrice ci ha spiegato dettagli tecnici che ci aiuteranno, la prossima volta, a proporre un materiale più tecnicamente preciso ed effettivamente leggibile.
Per questa volta concedeteci il beneficio dell'ignoranza (con la voglia di colmarla), e prendete i numeri in braille come stimolo a chiedersi cosa sono quei puntini, a cosa servono. Uno spunto per aprire la possibilità di esplorazione di un punto di vista totalmente nuovo e su cui magari non ci si è ancora mai soffermati.

COME STAMPARE IL CALENDARIO


Ecco le istruzioni da dare in copisteria per ottenere il miglior risultato:

- 26 pagine (13 fogli)
- in bianco e nero
- fronte retro "dall'alto"
- stampare su carta bianca A3, meglio da 160 grammi (oppure su A4, ma i testi risulteranno molto piccoli)
- impilare i fogli in modo che le linee tratteggiate e i disegni dei fori di ogni foglio corrispondano
- tagliare i fogli lungo la linea tratteggiata
- impilare i fogli nel medesimo ordine del file PDF. La copertina posteriore va letta a calendario chiuso.
- rilegarli con una piccola spirale metallica proprio lungo il taglio
- forare i fogli in corrispondenza del disegno del buco (sul lato opposto del taglio)
- appendere il calendario, aperto, ad un chiodo: si otterrà un rettangolo semi allungato che presenterà nella parte superiore i riquadri dei giorni del mese e nella parte inferiore il nome del mese e la corrispondente illustrazione. 





Ecco le istruzioni per stampare a casa:

- 26 pagine 
- in bianco e nero
- solo fronte
- stampare su carta bianca (meglio se un po' pesante) in formato A4, anche se testi risulteranno decisamente piccoli
- tagliare i fogli lungo la linea tratteggiata


- ordinare i fogli come nel file PDF. 
- partendo dalla copertina, incollare con un nastro adesivo, senza sovrapporre i fogli, ogni parte inferiore della pagina alla parte superiore di quella successiva, creando una sorta di "fisarmonica" 
di fogli.



- forare i fogli in corrispondenza del disegno del buco (sul lato opposto del taglio)



- appendere il calendario, aperto, ad un chiodo: si otterrà un rettangolo semi allungato che presenterà nella parte superiore i riquadri dei giorni del mese e nella parte inferiore il nome del mese e la corrispondente illustrazione. In questo caso dovrà essere appeso al chiodo tutto il calendario, non solo la prima coppia di fogli, per evitare che la fisarmonica si apra.

Il Bosco, mese per mese

Sybille ha raccontato e illustrato per noi piante, animali ed altri esseri viventi che popolano il bosco, descrivendone alcune caratteristiche ed aspetti interessanti, per stimolare la nostra curiosità. 
C'è sempre da imparare!

SETTEMBRE - i funghi
OTTOBRE - le latifoglie
NOVEMBRE - i muschi
DICEMBRE - le conifere
GENNAIO - il letargo ed altri adattamenti al freddo
FEBBRAIO - le felci
MARZO - i licheni
APRILE - l'allocco
MAGGIO - il cuculo
LUGLIO - il tritone
AGOSTO - il picchio verde

--- --- ---

Non dimenticate di verificare se avete già scaricato tutti i progetti gratuiti pubblicati fino ad ora! E avete curiosato tra le Videoletture?

PS: chi vuole ringraziare me e Sybille per i nostri progetti gratuiti, potrebbe pensare di contribuire acquistando il libretto bilingue "Tanti puntini per Nilli" italiano inglese e italiano tedesco.




Tutto il materiale è prodotto dalle autrici ed è coperto da 
licenza Creative Commons BY-NC-SA 
(Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo).

lunedì 6 aprile 2020

"Dài dài vola vola" di Aoi Kono. Lettura ad alta voce di un (altro) libro illustrato per bambini

Poche pagine, sature di colori, che si allungano in orizzontale accompagnando in volo il merlo Leo.


La mia amica Daniela le ha lette per noi, per chi ha voglia di immergersi in un paesaggio aereo, a volo d'uccello, pur restando a casa.
E Giorgio ha dato voce ai tre merli curiosi, pieni di fantasia.



Videolettura del libro "Dài dài vola vola" di Aoi Kono.
Einaudi 1973, collana Tantibambini n. 14
voce narrante: Daniela Dal Zotto
i merli (Bruno, Kuro e Leo): Giorgio Manzato
Musica: Brahms valzer n. 6 op.39 interpretato da Martha Goldstein
Realizzazione: Videoletture Fuori Catalogo, Voglio Una Mela Blu

Ho raccolto questo video e le altre video letture di libri per bambini fino ad ora prodotte, oltre che sulla omonima pagina di questo blog, anche nella raccolta (playlist) di YouTube: 



Un'ora di fiabe per bambini





Buon ascolto e buona visione!

sabato 4 aprile 2020

Videolettura di "I tarocchi col porcello" di Cristina Lastrego e Francesco Testa

Devo stare a riposo, oltre che stare a casa.
E intanto scopro che ho degli amici con incredibili talenti nascosti.
Lo scopro proponendo di regalarmi le loro voci per montare qualche nuova videolettura della serie di libretti Tantibambini Einaudi.
Che fossero generosi e persone stupende lo sapevo già.

Oggi ho montato:



"I Tarocchi col porcello"
di Cristina Lastrego e Francesco Testa
Einaudi 1974, collana Tantibambini n. 31



Le voci



voce narrante: Giorgio Manzato
Folco, Lapo, Guido e Gertrude: Daniela Dal Zotto



Musica:



Brahms valzer n. 6 op.39 interpretato 
da Martha Goldstein



Realizzazione:



Videoletture Fuori Catalogo
Voglio Una Mela Blu

Secondo me è davvero un libro fuori di testa!


  I tarocchi col porcello from Voglio Una Melablu on Vimeo.

La cosa che adoro, oltre a sentire vicini a me gli amici anche molto lontani, è immaginare i suoni per accompagnare le voci e le immagini. Li vado a pescare dal sito Internet Archive (che mi ha fatto scoprire mio fratello) con le parole chiave field recording, phonography, soundscape, sound art, sound map, ephemeral...

Questa volta avrei voluto usare come colonna sonora una danza medievale un po' vivace, e nel frattempo mi sono imbattuta in queste tracce molto potenti:

"Gan Enw" 
by
 
Ainm



Poi invece ho scelto il suono di un prato croato e di un mercato tunisino :-)

Buon ascolto e buona visione!

martedì 31 marzo 2020

Videolettura di "Mi diverto un sacco" di Maresa e Mario Leddi

Io mi diverto così.




Mi rilasso a montare in un video le voci dei miei amici, grandi e piccoli, e le illustrazioni di un libretto della mia raccolta di Tantibambini Einaudi.


Mi diverto un sacco - Videoletture Fuori Catalogo from Voglio Una Melablu on Vimeo.

Ho mandato le foto del mio vecchio libretto, tutto consumato, e ognuno ha registrato sul cellulare la propria parte.
Qualche scambio di messaggi, e voilà: ho raccolto il materiale per montare una nuova videolettura, per trascorrere una domenica immersa in un mondo colorato e sonoro.

In questi giorni bui è stato bellissimo avere nelle orecchie le voci brillanti dei bambini e gli inserti di amici che mi hanno regalato le loro voci. Sarà per sempre un caro ricordo.

Videolettura amatoriale di un vecchio libro illustrato dal titolo
"Mi diverto un sacco" di Maresa Leddi e Mario Leddi
Einaudi 1973, collana Tantibambini n. 16
Le voci
Assuntina: Melissa (voce narrante)
la mamma: Tiziana
i fratellini: Melissa e Matteo
il Nonno Foglia: Angelo
Martino, Beppe e Pippo: Gabriele, Riccardo ed Elia
il collega del papà: Giorgio
la nonna di Beppe: Alessandra
quelli del quartiere: Lucia
Musica:
Brahms valzer n. 6 op.39 interpretato da Martha Goldstein
Realizzazione:
Videoletture Fuori Catalogo
Voglio Una Mela Blu

Saluto i lettori con le parole della mamma di Melissa, la nostra voce narrante:

"💗 è bellissimo! Una produzione collettiva in un tempo sospeso di isolamento.. Distanti ma uniti funziona 🥰"





domenica 8 marzo 2020

Videolettura di "A Martina piacciono le stelle" di Sybille Tezzele Kramer


In questi giorni così bui mi ha fatto piacere realizzare una nuova videolettura.

Ho scelto il piccolo libro illustrato di Sybille Kramer "A Martina piacciono le stelle", che per un attimo ci porta lontano dal nostro pianeta, con lo sguardo sognante e avventuroso verso le stelle.

In "A Martina piacciono le stelle" di Sybille T. Kramer, accompagnamo Martina e il suo cane Cometa in un emozionante viaggio nello spazio per conoscere i pianeti del Sistema Solare.

E' anche stata l'occasione per condividere qualche momento creativo con mio figlio maggiore, che ha cambiato la voce ma non la sua innata gentilezza e creatività.

Buona visione!



martedì 25 febbraio 2020

Le maschere degli Antichi Egizi... colorate!

Ciao amici!
Nella zona dove viviamo, i festeggiamenti di Carnevale sono tutte sospesi, ma le maschere degli Egizi sono pronte e colorate, con mia grande soddisfazione. Quanto oro, colle glitter e sfumature: un tripudio di colori!

Questa è la mia versione di Nefertiti.



Per il colore della pelle ho scelto tra le tante sfumature della serie Lyra skin tones.

 Colla glitterata a go-go.

Per scegliere i colori da utilizzare (matite colorate) mi sono documentata sulla pagina Wikipedia dove e' descritto busto di pietra calcarea della regina Nefertiti. Vi consiglio di leggere il breve testo, perché rende benissimo l'incanto e l'attrazione che suscita la visione di questo manufatto.

Lavorazione e materiali 
Mentre Ludwig Borchardt nel suo diario attribuì al busto un'altezza di 47 cm, oggi l'altezza del busto viene definita di 50 cm. La scultura pesa circa 20 kg e consiste di pietra calcarea rivestita con uno strato di stucco dipinto. La pupilla dell'occhio destro è un intarsio di cristallo di rocca, con l'iride finemente incisa, rivestita di colore nero e fissata con cera d'api. Il bianco dell'occhio è dato dalla pietra calcarea utilizzata. La pupilla dell'occhio sinistro manca; non vi è alcuna indicazione sul busto che questa un tempo sia stata inserita o dovesse esserlo.
Borchardt fece eseguire l'analisi chimica dei colori utilizzati e pubblicò i risultati della ricerca, effettuata nel 1924, in Porträt der Königin Nofretete. (Ritratto della regina Nefertiti). Furono accertati i seguenti componenti:
Blu: polvere di vetro colorata con particelle di ossido di rame
Colore della pelle: sottile polvere di calcite con particelle di calce rossa (ossido di ferro)
Giallo: Orpimento (trisolfuro d'arsenico)
Verde: polvere di vetro colorata con particelle di ossido di rame e di ferro
Nero: carbone con cera come legante
Bianco: calce (carbonato di calcio)
I colori furono applicati subito dopo il completamento della modellazione dello strato di gesso superficiale. All'esame microscopico risulta che i cinque diversi strati di colore furono applicati uno dopo l'altro: blu-bianco, bianco, giallo, blu, e infine rosso. 
Il ritratto della regina 
Nefertiti indossa la corona blu resa tipica da numerose rappresentazioni, indicata anche spesso come "corona a elmo", con una fascia dorata sulla fronte; intorno alla corona è avvolta una striscia colorata (diadema), che si incrocia al centro della parte posteriore e qui apparentemente è fermata da un inserto di corniola circondato da due ombrelli di papiro.[26] I colori qui utilizzati (giallo, rosso, azzurro, verde) raffigurano un diadema d'oro e pietre preziose, come si trova per esempio nel corredo funebre di Tutankhamon.[A 3] Sulla fronte si trovava il simbolo reale (Ureo). Sulla nuca ricade dal bordo della corona un nastro rosso, che si appoggia sulla parte superiore della larga collana policroma. In confronto ad altri busti dell'Antico Egitto mancano le spalle. Il busto è lavorato solo fino all'attaccatura della clavicola.
Ludwig Borchardt descrive la sua prima impressione con questa nota nel suo diario degli scavi:
«Colori come appena applicati. Lavoro davvero eccellente. Descrivere non serve, [occorre] vedere. [...] Ogni altra parola è superflua» (Ludwig Borchardt) 
Il ritratto della regina mostra lineamenti regolari con zigomi alti, collo lungo e senza grinze, e contorni molto sottili. Le due metà del viso sono simmetriche. La carnagione è rosa-marroncino e ha un aspetto fresco. Il makeup completo del volto, le sopracciglia, le palpebre sottolineate col Kajal, le labbra non troppo piene di colore rosso-bruno fanno apparire il viso come appena truccato. Il ritratto nella sua forma singolare non solo esprime l'ideale di bellezza dei giorni nostri, ma conferisce al ritratto della regina una evidente individualità e personalità. Joyce Tyldesley descrive brevemente Nefertiti: "Thutmose [...] le ha conferito una bellezza universale, che dispiega il suo effetto oltre ogni confine di razza e di tempo." 
Un busto affascinante 
L'effetto o meglio il fascino che il busto esercita sull'osservatore è da attribuire a diversi aspetti: lo stato di conservazione quasi perfetto con i suoi colori luminosi e lo sguardo vivace dell'occhio destro. La fine lavorazione della pupilla in cristallo di rocca si riscontra anche nella coppia di statue del principe Rahotep e della moglie Nofret della quarta dinastia (Antico Regno), famose proprio per questo particolare. L'insieme dell'opera produce un'impressione realistica e si rivolge direttamente all'osservatore nonostante i lineamenti idealizzati. Un punto ulteriore è che il busto unisce in sé un aspetto passivo ed uno attivo: la testa e la nuca sembrano spinte in giù dal peso della corona, il collo è piegato in avanti. Lo sforzo per opporsi a questo peso e mantenere l'equilibrio è accentuato dalla muscolatura allungata del collo messa in evidenza. Questo è particolarmente evidente nella parte posteriore del capo, sotto il margine della corona, nel passaggio dalla nuca alla testa.
L'egittologa Julia Samson ha fissato in parole il momento vissuto dall'osservatore: 
«Tutti si fermano meravigliati, incantati dalla sua apparizione, alcuni rimangono fermi a lungo senza parlare, altri tornano indietro non una volta ma più volte, come se non potessero credere a quello che vedono.» (Julia Samson)

Invece questa la maschera di Tutankhamon.


Notare le intense sfumature per donare profondità!

Anche in questo caso, per colorare al meglio il disegno di Sybille, ho avuto bisogno di osservare la Maschera funeraria di Tutankhamon, leggerne, e scoprire così tanti piccoli dettagli, che mi hanno aiutata a scegliere le tinte da utilizzare.
Descrizione 
La maschera è alta 54 centimetri, larga 39,3 centimetri e profonda 49 centimetri. È costituita da due strati d'oro di alta caratura, varianti nello spessore dai 1,5 ai 3 millimetri, per un peso di 10,23 chilogrammi. La cristallografia ai raggi-X ha determinato che la maschera contiene due differenti leghe d'oro: una, più leggera, di 18,4 carati per il volto e il collo, e una di 22,5 carati per il resto della maschera. 
Il viso rappresenta un'immagine standardizzata del faraone, che gli archeologi individuarono anche in altri punti della tomba, soprattutto nelle due statue di guardiani a grandezza naturale che presidiavano l'accesso alla camera funeraria. Tutankhamon indossa il copricapo nemes sormontato dalle insegne regali del cobra (Uadjet) e dell'avvoltoio (Nekhbet), che simboleggiano il potere del faraone sull'Alto e Basso Egitto. Le orecchie presentano fori per gli orecchini, caratteristica che nell'arte egizia, è generalmente riscontrabile per i soli donne e bambini. 
Nell'oro che costituisce l'oggetto sono incastonati vetri colorati e gemme, fra cui lapislazzuli (il contorno degli occhi e le sopracciglia), quarzo (gli occhi), ossidiana (le pupille), corniola, feldspato, turchese, amazzonite e faience (incastonati nel pettorale). 
Barba 
Al momento della scoperta, nel 1925, la barba d'oro del peso di 2,5 chili, decorata con dei lapislazzuli per rendere il motivo dell'intreccio, era separata dal mento; fu riattaccata nel 1944 mediante una giuntura in legno.

A ben guardare, già dalle foto si nota che l'oro ha tonalità leggermente diverse, ed è stato interessantissimo riconoscere le diverse pietre preziose utilizzate come decorazione. 


La cosa più preziosa, però, è stata la compagnia del mio amico Ricky, 6 anni, che mentre coloravo Tutankhamon era accanto a me e disegnava a mano una card dei calciatori.

Poi l'altra sera sono stata a casa sua e la sua mamma mi ha mostrato la maschera che si era fatto a casa, da solo, da portare alla festina della scuola, copiando a mano da una foto sul tablet. 



Piccoli semi sbocciano 💛



Vi piace come ho colorato le mie maschere degli Antichi Egizi? 


Le vorreste, già bell'e pronte, anche voi?

I files con le scansioni sono pronti per essere inviati agli affezionati lettori che hanno apprezzato (e magari regalato) il libretto "Tanti puntini per Nilli". Scrivetemi!

mercoledì 5 febbraio 2020

Maschere e Carte degli Antichi Egizi. PDF di Carnevale da scaricare gratis

Maschere? Ancora maschere?


Certo, tra un po' è Carnevale, e in questo periodo alla scuola primaria si studiano gli Antichi Egizi, per cui Sybille ha pensato bene di disegnare questo set di maschere a tema.

LE MASCHERE DEGLI EGIZI

la maschera di Nefertiti, disegnata e colorata da Sybille Tezzele Kramer
Il busto di Nefertiti. Non è bellissima?


Si possono scaricare gratis, in versione PDF da questo link.

AKHENATON - AKHENATEN - ECHNATON


CLEOPATRA

 NEFERTITI- NOFRETETE

RAMSES II - RAMESSES II

TUTANKHAMON - TUTANCHAMUN


E poi colorare, indossare...

Le maschere di Cleopatra e Tutankhamon realizzate da Lavinia e Virginia

... ci si può scatenare in balli sfrenati in stile Egizio!

Guardate la coreografia che hanno creato Lavinia e Virginia, da Londra, su ispirazione di un programma inglese molto in voga tra i ragazzi, Horrible Histories, basato sull'omonima serie di libri!


Lavinia & Virginia come Cleopatra & Tutankhamon


Si può anche "camminare all'egiziana" sulle note della famosissima canzone, sfruttando le mosse suggerite dal gioco Just Dance!


The Bangles - "Walk Like an Egyptian"




LE CARTE DEGLI EGIZI



Le 5 maschere degli Egizi (Cleopatra, Ramses II, Tutankhamon, Nefertiti e Akhenaton) possono anche essere usate per un piccolo gioco, grazie all'abbinamento con 5 carte a loro dedicate, ognuna arricchita con il cartiglio che contiene il nome dell'antico personaggio in scrittura geroglifica e con un paio di semplici frasi che lo descrivono.

La versione italiana si può scaricare gratis, in versione PDF, da questo link

CLEOPATRA
Sono Cleopatra VII, l’ultima donna faraone dell’Egitto. Sono anche l'ultima sovrana della dinastia tolemaica, vivo dunque nel periodo storico greco-romano.

AKHENATON
Sono Akhenaton, un faraone egizio. Sono famoso per la mia rivoluzione religiosa: ho abbandonato il politeismo e ho introdotto il culto del dio Aton.

NEFERTITI
Sono Nefertiti, la moglie principale di Akhenaton. Ho 6 figlie. Il mio nome significa „La Bella è arrivata”.

RAMSES II
Sono il faraone Ramses II, chiamato anche Ramses il Grande. Ho governato l’Egitto per quasi 70 anni.

TUTANKHAMON

Sono Tutankhamon, un faraone egizio. Mi chiamano anche “faraone bambino” perché sono diventato faraone a 9 anni.




I giocatori si possono mettere in cerchio e disporre le maschere preparate nel centro.
Cinque giocatori pescano una carta e la leggono a voce alta senza mostrarla: gli altri cercheranno di scoprire quale maschera rappresenta il personaggio descritto dalla carta e la consegneranno al possessore della carta, che, dopo aver controllato sulla carta se il disegno corrisponde, la potrà indossare.

ANCHE IN INGLESE E TEDESCO!

Making of ;-)

Dimenticavo! Le carte esistono anche in versione tedesca e inglese (grazie alla generosa traduttrice Raffaella Benelli), per giocare ed imparare allo stesso tempo.

Le carte in INGLESE si possono scaricare gratis, in versione PDF, da questo link

CLEOPATRA
I am Cleopatra VII, Egypt’s last female Pharaoh. I am also the last sovereign of the Ptolemaic dynasty, so I live in the Greek-Roman historical period.

AKHENATEN
I am Akhenaten, an Egyptian Pharaoh. I am famous for my religious revolution: I abandoned polytheism and introduced the worship of god Aten. 

NEFERTITI
I am Nefertiti, Akhenaten's main wife. I have 6 daughters. My name means “The Beauty has arrived”.

RAMESSES II
I am Pharaoh Ramesses II, also known as Ramesses the Great. I ruled Egypt for nearly 70 years.

TUTANKHAMUN

I am Tutankhamun, an Egyptian Pharaoh. People also call me “Child Pharaoh” because I became Pharaoh when I was 9 years old.


Le carte in TEDESCO si possono scaricare gratis, in versione PDF, da questo link

KLEOPATRA
Ich bin Kleopatra VII., die letzte Pharaonin Ägyptens. Eigentlich bin ich keine Ägypterin, sondern eine Ptolomäerin und lebe in der griechisch-römischen Epoche.

ECHNATON
Ich bin Echnaton, ein altägyptischer Pharao. Bekannt bin ich durch die Einführung des Gottes Aton über alle anderen Götter.

NOFRETETE
Ich bin Nofretete, die Hauptgemahlin von Pharao Echnaton. Ich habe 6 Töchter. Mein Name bedeutet „Die Schöne ist gekommen“.

RAMSES II
Ich bin Pharao Ramses II, genannt auch Ramses der Große. Ich habe fast 70  Jahre lang regiert.

TUTANCHAMUN

Ich bin Tutanchamun, ein ägyptischer Pharao, bekannt auch als Kind-Pharao weil ich den Thron im Alter von 9 Jahren bestieg.



Mille ancora sono i modi di utilizzare le carte degli Egizi, tutti da scoprire nel post che Sybille Kramer, l'artista che ha creato e promosso questo progetto, ha dedicato loro sul suo blog!

Vi invitiamo ad esplorare i nostri blog e scoprire tutti gli altri progetti e materiali ludico didattici gratuiti che abbiamo realizzato insieme!

PS Ho dimenticato di scrivere che la font usata per le carte degli Antichi Egizi è la stupenda ed equilibrata "Ahellya" di Dmitry Barsukov.
Invece per il titolo "Le maschere degli Egizi" sui file con le maschere da stampare è stato realizzato con "Egyptian Nights" di Jonathan S. Harris 


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