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giovedì 8 dicembre 2016

Progetto Mischiamiti 3: le carte "Mostri Mitologici" da scaricare gratis


Imperdibile completamento all'intero progetto "Mìschiamiti", ecco qui pronte da scaricare le carte dei "Mostri Mitologici"!

Si tratta di una raccolta di carte illustrate con una breve descrizione di ogni personaggio mitologico, adatte per gli usi più diversi: si possono stampare fronte-retro e "collezionare", oppure si possono stampare i disegni separatamente dalle descrizioni, e giocare ad abbinarli.


A dire il vero abbiamo preparato due versioni da stampare, proprio per venire incontro alle esigenze, didattiche o ludiche, più diverse.

C'è una versione a colori:














In questa versione ci sono carte con disegni piccoli, già colorati con il nome scritto direttamente sotto ogni disegno  (disegni di Sybille, colori miei 😉).

Le carte con la descrizione, invece, hanno uno spazio, nella prima frase, da completare con il nome corretto, dopo aver letto il breve testo ed aver trovato il disegno (ed il nome) corrispondente.
Così viene voglia di leggere per scrivere il nome giusto, facendo quindi esercizio di scrittura e lettura!



CONSIGLI PER LA STAMPA


Questa versione è stata pensata per essere stampata, solo fronte, su fogli separati: tre fogli in bianco e nero e tre fogli a colori.
Suggerisco di stampare su cartoncino bianco 300 gr e poi ritagliare a circa mezzo centimetro dal bordo nero (cioè a metà tra le carte superiori ed inferiori del foglio).


STAMPE ECONOMICHE

Per chi vuole fare da sé, consiglio di stampare le carte scelte su carta normale e poi incollarla su dei bei cartoncini colorati:

- si può ritagliare ogni carta lungo il bordo nero e incollare in centro a cartoncini leggermente più grandi, in modo da avere un bordo colorato tutto intorno

- oppure si può, più velocemente, incollare tutto il foglio stampato sul cartoncino, ritagliare le carte e così avere solo il retro colorato.

Se si vuole si può ottenere, in questo modo, un set di carte fronte-retro oppure solo fronte, incollando su cartoncini di colori diversi le carte coi disegni e le carte con le descrizioni.

C'è anche una versione in bianco e nero:

In questa versione ci sono carte con disegni grandi, senza il nome sotto,


 e carte con nome e descrizione.



CONSIGLI PER LA STAMPA

Le abbiamo pensate per essere stampate fronte/retro e colorate a piacimento.
Vengono benissimo se stampate fronte-retro (attenzione a come è impostata la stampante!!!) su cartoncino bianco 300 gr e poi ritagliate a circa mezzo centimetro dal bordo nero (cioè a metà tra le carte superiori ed inferiori del foglio).
In questo modo, anche se il fronte e retro non combaciano perfettamente, il risultato è comunque perfetto.



Un aiuto dai lettori...

Se qualcuno ha le competenze per tradurre i testi in altre lingue ed ha voglia di cimentarsi, è caldamente invitato a mandarci le traduzioni; così potremo arricchire la nostra collezione di carte e ciascuno potrà scaricare la collezione di "Mostri Mitologici" nella versione e nella lingua che gli serve, come divertente e utile esercizio per lo studio della seconda - o terza - lingua.



Chi vuole scoprire le altre pubblicazioni sul tema le trova a questi indirizzi:

- Il libro-gioco "Mischiamiti"

- La raccolta di tutte filastrocche composte dai lettori

Chi è curioso di leggere come è nato il progetto, può trovare tutto spiegato in questo post:

- "Invito ad un libro partecipativo. Un libro di miti e filastrocche"

- - -

Io intanto mi sto già facendo stampare un po' di copie di libro e carte per dei regali natalizi divertenti e fai-da-te.

Licenza Creative Commons

Le carte dei "Mostri Mitologici", così come tutto il materiale prodotto nell'ambito del progetto "Mìschiamiti" è rilasciato  con la licenza:

Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 

Questa licenza permette a terzi di modificare, redistribuire, ottimizzare ed utilizzare l'opera come base non commerciale, fintanto che diano il credito all'autore e licenzino le loro nuove creazioni mediante i medesimi termini.

lunedì 5 dicembre 2016

Progetto Mischiamiti 2: tutte le filastrocche per i mostri mitologici


Come promesso, ecco la raccolta completa, con i nomi degli autori, delle filastrocche composte per dai lettori per accompagnare i disegni mitologici di Sybille nel libro Mìschiamiti (a proposito, l'avete già scaricato?)


il file delle "Filastrocche per Mìschiamiti" 


I criteri di composizione sono stati stabiliti a priori, perché  le filastrocche potessero "funzionare" anche dopo il "rimescolamento" delle figure:

1 strofa: Articolo + aggettivo, meglio se allitterato al nome del personaggio + NOME DEL PERSONAGGIO
2 strofa: gerundio *
3 strofa: imperfetto *
4 strofa: una qualsiasi congiunzione/preposizione e nuova "frasetta" all'imperfetto/gerundio°
* sarebbe meglio che queste due strofe fossero in rima tra loro o in rima con il nome personaggio
° la strofa 4 dovrebbe proprio essere in rima col nome del personaggio


Chi ci ha provato, sa che seguire le regole non è stato facile, neanche per i rimatori esperti. 
Che rabbia avere in mente una bella immagine poetica, veramente efficace, e non riuscire a calarla nello schema!

Soprattutto credo sia stato complicato immaginare il risultato finale e il motivo di vincoli così rigidi.
Tantissimi complimenti quindi ai nostri coraggiosi lettori-scrittori, che hanno saputo prendere le regole come uno stimolo e cogliere lo spirito collaborativo del progetto: i vincoli in questo caso avevano un senso, se no le singole filastrocche non avrebbero potuto integrarsi con le altre! 






Come leggerete, per il libro-gioco "Mìschiamiti" abbiamo selezionato solo alcune delle filastrocche arrivate, ed alcune sono state riadattate per renderle più musicali, fluide e "in armonia" con le altre.
Nel file con tutte le filastrocche invece abbiamo raccolto tutte le filastrocche in versione originali, ovviamente, elencate in ordine alfabetico (o quasi) ed intervallate da qualche frammento delle evocative illustrazioni di Sybille.



Buona lettura, anzi buon divertimento, e grazie ancora a chi ha collaborato!

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sabato 3 dicembre 2016

Progetto Mischiamiti 1: libro-gioco mitologico da scaricare gratis



Finalmente il progetto "Mìschiamiti" sta cominciando a dare i frutti!
Uso questo termine un po' altisonante, progetto, perché l'idea di creare del materiale ludico-didattico a tema mitologico è venuto a Sybille T. Kramer un bel po' di tempo fa e da allora l'idea è cresciuta, si è arricchita.. insomma ci abbiamo lavorato un bel po'!

Ma ci siamo anche divertite - insieme a chi ha aderito alla proposta di partecipazione - e abbiamo giocato con parole e immagini.




Nel mio post "Invito ad un libro partecipativo, un libro di miti e filastrocche" sono spiegate tutte idee e le premesse, quando ancora c'era solo un'ipotesi di titolo, qualche disegno e non c'erano i testi (su cui ci soffermeremo meglio nel prossimo post dedicato).





Oggi, 3 dicembre 2016, giusto in tempo per Santa Lucia e i regali di Natale, è pronto: 

il file del libro-gioco "Mìschiamiti" 
SCARICA PDF GRATIS -








Il 5 dicembre sarà è stato pubblicato, come promesso, il file PDF "Raccolta di filastrocche per Mìschiamiti", con una raccolta completa delle filastrocche composte per l'occasione dai lettori per accompagnare i disegni di Sybille, e con indice degli autori.

Il 8 dicembre verrà infine pubblicato il file delle carte "Mostri Mitologici", una raccolta di carte illustrate con una breve descrizione di ogni personaggio, imperdibile completamento all'intero progetto. E qui avremo ancora bisogno dei lettori.

SUGGERIMENTI PER LA STAMPA DEL LIBRO-GIOCO



Per prima cosa consiglio di leggersi bene le seguenti indicazioni per ottenere il migliore risultato dai files scaricati, sia che si voglia stampare una versione "casalinga", sia che si vogliano creare dei libri di qualità da regalare nelle prossime festività.


VERSIONE ECONOMICA

Questa versione è la più immediata da realizzare ma è quella meno efficace per giocare a mischiare immagini e versi delle filastrocche, perché le pagine faticano a rimanere aperte.

Si stampano su fogli A4 normali tutte le pagine fronte/retro oppure si stampano solo fronte e poi si incollano con la colla stick tra di loro le pagine rispettando l'ordine di stampa (1-2, 3-4, 5-6... eccetera).

Questo è il retro del secondo foglio. Ovviamente dopo il montaggio del libro ad ogni filastrocca a sinistra corrisponderà esattamente la sua illustrazione, a destra.

Si sovrappongono lasciando la copertina -foglio 1 fronte- in basso (sul piano d'appoggio) e il foglio 10 retro, in orizzontale, rivolto verso di noi (cioè la filastrocca e il disegno del Centauro, che sono le pagine centrali).


Si tagliano a metà, quindi a 148 mm dal bordo (la misura della metà foglio SI DEVE fare sulla stampa reale, NON basandosi sulla riga stampata sul foglio perché può non essere precisa).



Il blocchetto di 10 fogli A5 che ora avremo sulla sinistra deve essere ribaltato sul blocchetto di 10 fogli a destra



in modo da avere il libro completo di 20 pagine davanti a sé, a partire dalla copertina, in formato A5.





Si danno tante belle pinzate lungo tutto il margine sinistro del libro.



Si colora con la tecnica che si preferisce.
Si tagliano le pagine interne seguendo il tratteggio sul retro dei disegni SENZA tagliare fino in fondo ma lasciando un mezzo centimetro dove abbiamo messo i punti con la pinzatrice.

ritaglio con la forbice

ritaglio con il cutter



VERSIONE EXTRA LUSSO 



Il libro in realtà è stato progettato per essere stampato su cartoncino rigido e rilegato con una spirale, meglio se metallica. Questa versione è quella che rende più godibile l'uso giocoso del libro, permettendo una perfetta apertura delle pagine e l'esatta sovrapposizione dei segmenti delle immagini.



Si fa così: si stampano tutti i fogli fronte/retro su cartoncino 300 gr/mq e poi si tagliano a metà (vedi indicazioni della versione economica).

A questo punto si deve mettere la rilegatura a spirale ed ammirare il risultato.

Per chi vuole è giunto il momento di colorare i disegni.

Infine si prende coraggio e si tagliano in tre strisce orizzontali, seguendo il tratteggio sul retro dei disegni, SOLO le pagine interne, NON la copertina (di fronte e sul retro del libro).



Magari sembrerà difficoltoso tagliare dopo aver rilegato, ma personalmente non ho trovato problemi, e neanche non ho trovato nessuno che mi facesse la rilegatura dopo aver tagliato in strisce orizzontali il libro.

In tutto una copia fatta stampare e rilegare in copisteria mi è costata 12 euro.


PER FARE PIU' COPIE A COLORI

Sybille suggerisce, per chi vuole regalare il libro già colorato, di anticipare la coloritura dei disegni subito dopo aver stampato i fogli in una copia, in modo da poter fotocopiare poi a colori le pagine (fronte/retro) nel numero di copie che intendiamo regalare, e passare successivamente alle fasi del montaggio e del taglio dei libri.

SUGGERIMENTI PER LA COLORITURA DEL LIBRO-GIOCO


Questo progetto mi ha portato a colorare per la prima volta i disegni di Sybille in formato piuttosto grande (nel caso della versione extralusso, anche su un cartoncino di buona qualità) e devo dire che è stato un grande piacere.

Ho pochi suggerimenti in quest'ambito, vi propongo qualche immagine come esempio.




Io ho usato matite colorate molto morbide, di quelle acquerellabili che si sfumano molto facilmente.
Io e Sybille siamo curiose di vedere le personali interpretazioni dei lettori!


Licenza Creative Commons

Il libro-gioco è rilasciato  con la licenza:

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mercoledì 30 novembre 2016

Pura felicità verticale (post anomalo)


Se da qualche tempo ho mediamente i muscoli più indolenziti e sono mediamente più felice è per questo motivo: a settembre sono stata invitata a partecipare ad un laboratorio di arrampicata insieme all'Associazione Donne Contro La Violenza, nella palestra di roccia locale, organizzato da volontari del CAI. Una grande scoperta!

Per quattro venerdì ho fatto parte di un gruppo di donne che non avevano mai messo piede (e mano) su una parete da arrampicata. Alcune incuriosite, alcune spaventate, ci sentivamo un po' incoscienti a provare un'attività così lontana dal nostro quotidiano senza avere neanche come scusante la leggerezza della gioventù.
Il conduttore del gruppo ci ha guidate inizialmente in una fase corporea esplorativa sul piano orizzontale proponendoci esercizi di spostamento dell'equilibrio con qualche camminata su blocchetti di legno.
Sono subito scoppiate le prime risate imbarazzate, qualche battuta a sdrammatizzare i tentativi a volte impacciati di compiere dei movimenti inusuali e poco familiari.
Gradualmente, con il crescere della difficoltà - relativa - delle prove che andavamo ad affrontare e soprattutto ai primi approcci con la dimensione verticale, il clima del gruppo si è riscaldato, alternando momenti di grande concentrazione a momenti di sostegno reciproco e riflessione sulle scoperte di propri limiti e potenzialità che si andavano via via a sperimentare direttamente in parete.
Le partecipanti al laboratorio hanno saputo esprimere liberamente un forte sostegno reciproco, sia durante le prove pratiche che nei momenti finali di sintesi ed espressione dei vissuti personali. Ciò che ha fatto la differenza ed ha reso speciale il laboratorio è stato anche il senso di fiducia trasmesso dai volontari, che non hanno mai smesso di incitarci ad affrontare nuove prove e gioire insieme a noi per i piccoli grandi successi che ognuna riusciva a conquistare. In palestra scoppiavano spontaneamente piccoli applausi e negli occhi di chi assicurava ed accompagnava si scorgeva a volte la condivisione della gioia, ma anche la fierezza per aver contribuito ad una nuova conquista e la voglia di comunicare una passione profondamente sentita.

Ora, io sono tutta presa per questa cosa dell'arrampicata sportiva indoor, che mi dà un sacco di energia e mi sembra che mi faccia sopportare con maggior resistenza gli stress del lavoro.
Sul finire del laboratorio mi sono iscritta ad un corso per imparare le tecniche di base, così ho avuto l'occasione di approcciarmi all'arrampicata in tutt'altro modo rispetto al laboratorio, una sorta di ridefinizione ed arricchimento di quanto avevo cominciato a conoscere spontaneamente nel gruppo e grazie alla guida dei volontari. Mi potrei definire una neofita entusiasta, la paura sovrastata dalla voglia di mettermi di nuovo alla prova, i muscoli - anche quelli che non sapevo di avere - risvegliati, i racconti agli amici della meraviglia di avere scoperto un'attività del tutto nuova, a quarant'anni suonati, che sento mia, gli incastri tra gli impegni familiari per ritagliare qualche serata in palestra.

Grazie all'Associazione Donne Contro La Violenza e ai generosi volontari del CAI che ci hanno accompagnate in questo percorso di scoperta!

mercoledì 23 novembre 2016

La mostra di Escher a Milano merita.


Sul finire dell'estate abbiamo passato uno strano weekend milanese, praticamente come in vacanza.
Siamo andati a sentire un (mitico) concerto serale al Carroponte..



..e per non far troppo tardi coi bambini siamo rimasti a dormire in una piazzola di sosta col camper.
Così il giorno dopo, domenica, eravamo già pronti per prendere la metro e raggiungere il Palazzo Reale, dove avevo prenotato per il primo pomeriggio la visita alla mostra "Escher".

Chi non non ha mai visto, riprodotta, qualche opera di questo celeberrimo artista e grafico?
A casa mia, da piccola, girava un libro con alcune sue opere, per cui ho sempre pensato a Escher un po' come a uno "di famiglia", come Erik Satie.

Un'arte che sa essere immediata quanto complessa, la sua, per cui i bambini avrebbero certo trovato qualche intesse nella visita e noi genitori magari avremmo scoperto qualcosa di nuovo, anche grazie alle audio-guide incluse nel biglietto.

E' passato qualche tempo, ma i ricordi non sono scemati; posso confermare che la mostra merita una visita, per la ricchezza delle opere esposte e anche il percorso proposto: ci sono angoli interattivi e "social" dove ci si può divertire con le tecniche ottiche studiate dall'artista, ma ci sono anche serie di stampe monocromatiche degli inizi "paesaggistici" che lasciano a bocca aperta e fanno conoscere gli stretti legami tra l'incisore olandese e l'Italia.

Cosa mi ha colpita:

Il soffione. Mostruosamente dettagliato!

Risultati immagini per escher soffione

La geometria trovata nella natura e i riflessi.

Risultati immagini per escher soffione

Le dimensioni delle stampe. Metamorfosi II è lunghissima!

Cosa manca:

A me sarebbe piaciuto conoscere meglio le tecniche usate da Escher.
Le stampe sono fatte in modo così magistrale che sembrano dipinte. O create magicamente.
Invece a guardare bene sono composte da trattini a volte finissimi che presuppongono una magistrale padronanza delle tecniche artistiche.

E i bambini?

Sono rimasti incuriositi e interessati per tutta la visita, anche grazie all'audio-guida a loro dedicata.
Il Pulce, che ha dieci anni, è stato affascinato dall'Effetto Droste in "Galleria di Stampe"

Risultati immagini per galleria di stampe

dipinto rimasto incompleto perché ritenuto troppo complicato da Escher e che è stato finito solo negli anni 2000 grazie a un calcolo matematico.

Il Cic, che di anni ne ha sei, si è divertito molto quando c'erano metamorfosi di animali e quando si trattava di giocare con ombre di vasi e figure ambigue.

Risultati immagini per escher profili

Per approfondire

Internet è ricco di documenti riguardanti il nostro artista. Credo che mi soffermerò su questo video che raccoglie una serie di letture che approfondiscono l'aspetto di Escher come matematico.



Per divertimento

Una volta giunti a casa abbiamo colto un suggerimento della mostra e ci siamo guardati "Una notte al museo 3", che contiene delle scene ambientate in una architettura impossibile di Escher!

Risultati immagini per una notte al museo 3 escher

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