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domenica 12 settembre 2010

Piccole e grandi conquiste.. festeggiamo con una torta Bertolina!

Stasera lascio qui la ricetta della torta Bertolina, come la fa mia zia Erminia che di torte se ne intende.
L'abbiamo cucinata oggi col Pulce, e il la voglio dedicare alla nostra famiglia, uno per uno, alle nostre piccole grandi conquiste quotidiane.


Al piccolo Ciccetto, che ha assaggiato la mela, sta imparando a prendere in mano le cose, a fare la pupù da solo e a girarsi su un fianco. E ci riempie la giornata di sorrisi.
Al piccolo grande Pulce, che di tenere l'equilibrio in bici non se ne parla ancora, ma ha imparato a cucire, ad allacciare velocemente i bottoni, a fare i nodi, sta imparando a dire la "s" e vuole pure imparare a leggere. E ci riempie la giornata di storie di animali e di colori.



Al papà Angu, che ha imparato a "staccare" quando torna dopo un intensa giornata di lavoro e tante tante altre cose. E guarda dove ci hai portato.
A me, sempre alla ricerca di un nuovo equilibrio, di capire, di creare.


TORTA BERTOLINA
(versione della zia Erminia)


200 g di farina 0
75 g di farina gialla
100 g di zucchero
100 g di olio
2 uova
1 bust lievito
1 cucch di liquore Anice
latte q.b. per ottenere un impasto molto morbido
uva americana secondo i gusti (circa 600-700 g)

Sbattere le uova con l'olio, lo zucchero, il latte e il liquore.
Aggiungere le due farine, il lievito ed eventualmente il latte per rendere più morbido l'impasto.
Mettere l'impasto nella teglia (unta e infarinata) e ricoprirlo con gli acini d'uva precedentemente lavati.
Infornare per 45 minuti a 180°.

Varianti: si può cospargere la superficie di zucchero per renderla caramellata ma c'è il rischio che bruci. oppure si puà mescolare gli acini all'impasto, eventualmente infarinandoli precedentemente per non farli scivolare troppo in fondo..

5 commenti:

  1. Olio al posto del burro... già la adoro!! Auguri e complimenti per e vostre piccole grandi conquiste :-)

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  2. P.S. E se al posto del liquore usassi proprio i semini di anice?

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  3. E' una torta utilissima per utilizzare l'uva americana, o fragola, o altra simile. Che quando c'è, ce n'è troppa!
    Io il liquore in realtà non lo metto, dato che non ce l'ho in casa ;-)
    E' un po' strana perchè ha dentro i semini dell'uva, ma è davvero buona!

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  4. mmmhh, che bontà! avete ragione a feteggiare tutte queste conquiste!
    da noi c'è una torta simile fatta con l'uva che in dialetto si chiama " pissotta "...non chiedermi il significato ma me l'ha fatta assaggiare un mio collega, mi ha detto che una volta si cuoceva direttamente sulla stufa a legna... ciao

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  5. Davvero? E io che pensavo che la torta d'uva fosse una "specialità locale"! A me piace tantissimo!

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